- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
ultimora
Getty Images
Questa sera andrà in scena la semifinale di andata della Coppa Italia tra Como e Inter. Una grande occasione per la squadra di Fabregas per fare la storia, per i nerazzurri l'occasione di riscattare in parte l'eliminazione dalla Champions League.
"Il Como per la storia, l'Inter per la gloria. Primo atto della semifinale di Coppa Italia, si gioca in riva al lago. Fabregas non nasconde di avere attentamente studiato il Bodo Glimt, anche se il suo calcio è molto diverso da quello di Knutsen, che tanto indigesto è stato ai nerazzurri. Sarà curioso vedere cosa di nuovo porterà dentro una sfida, che non bastasse il resto per lui ha anche il gusto della rivincita personale con Chivu, colui che siede sulla panchina da lui rifiutata la scorsa estate, e che 3 mesi fa a San Siro gli ha rifilato la sconfitta più dura del campionato (0-4)", si legge sul Giornale.
"Più avvezzo al doppio impegno, ma per questo anche con un gruppo più stanco, Chivu farà qualche doverosa rotazione, evitando però di schierare solo riserve, come fatto nel turno precedente contro il Torino. In qualche modo però per il tecnico sarà necessario tenere conto anche dell'imminente derby di campionato, che l'Inter proverà a vincere dopo 6 consecutivi tentativi falliti (4 sconfitte e 2 pareggi)".
"Oltretutto, Chivu sa che il ritorno col Como si giocherà solo fra 50 giorni, quando l'Inter potrebbe già essere aritmeticamente campione d'Italia e perciò libera di schierare tutti i migliori nel secondo atto di San Siro. In porta dovrebbe giocare Pep Martinez, già di fatto bocciato per il dopo Sommer, mentre gli altri titolari in panchina potrebbero essere Akanji, Barella e Dimarco, anche se si è visto col Bodo quando è rischioso rinunciare volontariamente al momento magico del suo piede sinistro".
(Il Giornale)
© RIPRODUZIONE RISERVATA