01:26 min
fcinter1908 ultimora Condò: “Inter e Milan, sarà un lungo slalom parallelo fino al traguardo”

ultimora

Condò: “Inter e Milan, sarà un lungo slalom parallelo fino al traguardo”

Fabio Alampi Redattore 
Le due squadre milanesi comandano la classifica di Serie A, ma il campionato si sta dimostrando molto equilibrato

Paolo Condò, dalle colonne del Corriere della Sera, ha analizzato il campionato di Serie A al termine del girone di andata: "Ora che il fumo degli asterischi si è dissolto, il panorama della serie A rivela tutta la sua biodiversità rispetto agli altri grandi campionati. Tra l'Inter prima e la Roma quinta (per differenza reti) ci sono 7 punti di distanza. In Francia fra prima e quinta ne corrono 10. In Spagna 15. In Inghilterra 16. In Germania 17. Il bilancio del girone d'andata plus, nel senso che i recuperi hanno riallineato tutti a 20 partite (e non 19), racconta una competizione marchiata dal gioco dell'Inter ma non a fuoco, col Milan dotato di una superiore capacità di sopravvivenza e di lettura delle partite difficili.

Di Napoli ne abbiamo visti due, perché gli infortuni hanno costretto Conte a rimodellare la squadra in corsa con cambiamenti profondi, e comunque il primo trofeo stagionale — la Supercoppa — se l'è portato a casa lui. La Juventus è stata letteralmente trasformata da Spalletti, che a onor del vero quando la raccolse anticipò la sua fiducia nel poter rientrare in zona scudetto, e la Roma — brava fin qui a tesaurizzare la miglior difesa — sta ingaggiando gli attaccanti per puntare più in alto. Quest'anno più che mai sarebbe necessario il quinto posto Champions, perché è dura immaginare fuori una di queste cinque".

"L'8 marzo Milan e Inter regoleranno i loro conti nel derby di ritorno, e da lì in poi sarà un lungo slalom parallelo fino al traguardo. Ci crediamo? Sì per quanto riguarda le protagoniste, perché l'Inter ha qualcosa in più ma il Milan dalle 3 alle 15 partite in meno; ni sul duello esclusivo, perché almeno a Napoli e Juve non manca la struttura per correre forte. I prossimi turni sono favorevoli all'Inter, implacabile con le squadre di seconda fascia, ma la corrispondenza con due impegni europei terribili come Arsenal e Dortmund consiglia prudenza. [...] L'Inter è migliorata con l'avvicendamento fra Pavard e Akanji, e poco altro a livello di primi undici (poi però c'è Pio Esposito)".