FC Inter 1908
I migliori video scelti dal nostro canale

fcinter1908 ultimora Condò: “Scudetto Inter, il cupio dissolvi delle rivali. Due avvisi ai ds. Ci aspettiamo che…”

ultimora

Condò: “Scudetto Inter, il cupio dissolvi delle rivali. Due avvisi ai ds. Ci aspettiamo che…”

Condò: “Scudetto Inter, il cupio dissolvi delle rivali. Due avvisi ai ds. Ci aspettiamo che…” - immagine 1
Dalle colonne del Corriere della Sera, Paolo Condò analizza il momento positivo che sta attraversando l'Inter
Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 

Dalle colonne del Corriere della Sera, Paolo Condò analizza il momento positivo che sta attraversando l'Inter. Dal rientro della sosta i nerazzurri hanno raccolto 3 vittorie in 3 partite avvicinandosi tantissimo allo scudetto.

"Prima della sosta aveva rimesso in palio uno scudetto che pareva blindato con due punti in tre partite. Dopo, lo scudetto è stato non vinto ma stravinto considerato che le seconde sono precipitate a meno 12 e domenica prossima — giornata numero 34 — ci sarà già la prima opportunità di festeggiarlo. Il Napoli di Spalletti e l’Inter di Inzaghi lo vinsero alla 33esima, e in entrambi i casi si parlò (giustamente) di monologo".

Condò: “Scudetto Inter, il cupio dissolvi delle rivali. Due avvisi ai ds. Ci aspettiamo che…”- immagine 2

"Non ne siamo lontani, e oltre alla reattività della squadra di Chivu le dinamiche di queste settimane segnalano il cupio dissolvi delle sue ex-rivali. Napoli e Milan hanno giocato partite spettrali. Il Napoli si è lasciato prendere a schiaffi dalla Lazio di Sarri. Il Milan ha preso a Verona i tre punti che gli servivano per ricreare una distanza di sicurezza, ma l’ha fatto in coda a un pomeriggio di nulla".

Condò: “Scudetto Inter, il cupio dissolvi delle rivali. Due avvisi ai ds. Ci aspettiamo che…”- immagine 3

"La stessa enfasi con la quale Modric ha festeggiato un suo salvataggio nel finale dimostra da una parte il lodevole coinvolgimento alle sorti della squadra, dall’altra la situazione paradossale che s’era venuta a creare. È verissimo che a questo punto della stagione i tre punti vincono su tutto; ma l’iterazione del discorso allegriano «oggi non contava il bel gioco ma il risultato» perpetra l’equivoco che le due cose siano antitetiche, e non la prima il mezzo più sicuro per ottenere la seconda. Due avvisi ai ds già al lavoro per la prossima stagione: ci aspettiamo che almeno le quattro iscritte alla Champions — quelle che godranno di un extra budget di una cinquantina di milioni — dichiarino l’obiettivo scudetto. E fatelo meglio il prossimo mercato, perché la differenza tra acquisti riusciti e falliti della stagione in chiusura è 20/80, andando a spanne". 

(Corriere della Sera)