L'ex centrocampista dell'Udinese Gaetano D'Agostino, intervenuto a Cronache di Spogliatoio, ha parlato del contributo di Barella e del momento di Thuram

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D’Agostino: “Barella vero segreto dell’aggressione di Chivu. Thuram? È 70% di…”
"L'anno scorso la squadra di Inzaghi nel 95% delle partite lavorava sotto palla, era un gioco più posizionale improntato su aggressione in zona o lavorando sull'intercetto. Quest'anno si va a fare una pressione un po' più alta, il primo generoso dei centrocampisti che aiuta il quinto, va a legare la seconda palla, si chiama Barella. Non è Calhanoglu. Facendo riaggressione a pressione alta, una volta che non riesce a prendere la palla devi fare transizione negativa e rimetterti sotto linea palla. Vedi sempre Barella, c'è uno spreco di energie veramente importante rispetto a come giocava con Inzaghi. Ha nelle corde i 7-8 gol all'anno, però ci deve arrivare con lucidità. Le energie sono diverse"
Il problema è sempre lo scontro diretto con le grandi, sta diventando un grosso problema. 4 partite fa era prima. Ci hanno preso per pazzi, se diciamo che l'Inter statisticamente soffre con le grandi è una cosa reale. Quando hai Dumfries Prime riesce a chiudere in maniera dirompente. Non è bravo palla al piede, ma quando va a invadere a duecento all'ora. Costruiscono a sinistra, ma il terzino opposto non può stringere troppo perché si preoccupa di Dumfries. Luis Henrique vuole duettare, Dumfries ti vuole far male. Dumfries se non gli dai la palla gli fai un favore, non ricordo un suo cross bella alla Dimarco. Lui è uno che invade, se non ce l'hai diventa più prevedibile. E perdi le partite con le grandi. Sta mancando tantissimo Thuram nell'aprire le difese, lui rispetto a Lautaro è più imprevedibile, porta le difese avversarie a fare una scelta. Quelle giocate di Thuram stanno mancando, Esposito bravo a far salire, meno dinamico. Thuram non si può paragonare a Pio Esposito, il Thuram vero è il 70% della squadra.
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