Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l'ex attaccante ha parlato del Mondiale ed è tornato sulla sua esperienza all'Inter

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In questi giorni Diego Forlan si trova in Qatar in qualità di commentatore televisivo. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l'ex attaccante ha parlato del Mondiale ed è tornato sulla sua esperienza all'Inter. "A ogni Mondiale noi ci presentiamo con lo stesso piano: superare la prima fase e poi divertirci. È così anche questa volta. Il girone è difficile ed equilibrato, ma la prima partita è stata positiva anche se non abbiamo vinto. Ci siamo andati vicini e abbiamo dimostrato di essere in buona condizione. Nelle prossime due gare dovremo dare il massimo sapendo che, se passeremo agli ottavi, poi inizierà un altro Mondiale".

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Per l’Uruguay, comunque vada, è la fine di un’epoca con tanti giocatori all’ultimo torneo.

«Sono grandi campioni. E hanno l’esperienza per gestire bene queste pressioni. Sicuramente vorranno chiudere in bellezza».

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Getty Images

Il Mondiale è iniziato con le sconfitte di Argentina e Germania. Si aspetta altre sorprese?

«In realtà non le considero tali. O meglio: è chiaro che Argentina e Germania erano nettamente favorite, ma tutte le squadre che sono qui hanno un potenziale importante. Il Giappone lo conosco bene: so quanto sono organizzati e lo scrupolo con cui hanno preparato il torneo».

L’Inter la segue ancora?

"Certo, ogni tanto sento Zanetti, Samuel e Milito. Sono stato solo un anno all’Inter e ho avuto tanti infortuni. Mi è spiaciuto non poter dare di più, però quel club mi è rimasto nel cuore".

(Gazzetta dello Sport)

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