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Getty Images
È stato invocato a gran voce dai tifosi nerazzurri durante la stagione, adesso Josep Martinez si è preso la prima pagina. Dopo un'ottima gara contro il Cagliari, il portiere spagnolo è stato uno dei grandi protagonisti della pazza rimonta dell'Inter contro il Como. Decisivo su Diao e soprattutto su Caqueret quando mancavano appena 3 minuti alla fine della gara.
"Sulla strada verso Roma, ardua e tortuosa, s’è piazzato Martinez da Alzira, cittadina vicino Valencia, capace di fermare le truppe comasche già in cammino verso la Capitale. Una prova importante, di spessore, dove ha riscattato anche l’errorino sul secondo gol. Inutile nascondersi: gli ultimi mesi di Martinez non stati facili. Argomento spinoso, difficile da affrontare, perché coinvolge due famiglie. Quella di Josep, rimasto comprensibilmente scioccato dall’incidente e tuttora indagato per omicidio stradale, e quella di Paolo Saibene, l’ottantunenne investito dallo spagnolo mentre si stava spostando a bordo strada con la sua carrozzina elettrica", sottolinea la Gazzetta dello Sport.
"Subito dopo l’incidente, avvenuto sulla strada per Appiano il 28 ottobre, la società gli ha affidato uno psicologo di fiducia per farlo parlare, sfogare, perché da un momento così non ci si può riprendere in fretta. Lui, inizialmente scioccato, s’è ripreso col lavoro quotidiano e la vicinanza incondizionata da parte dei compagni, dello staff e di Chivu, che ne ha parlato in più di un’occasione".
"La squadra s’è stretta fin da subito intorno a lui. Gli è stata vicino e l’ha aiutato a non pensare. Quest’anno ha giocato dal 1’ tre partite in campionato, quattro in Coppa Italia e una in Supercoppa Italiana. Ha tenuto la porta inviolata in tre occasioni su otto. Contro il Como ha incassato due reti, ma poi ha alzato la guardia nel momento decisivo. A Roma, contro la vincente tra Atalanta e Lazio, dovrebbe giocare lui, ma Chivu ha dribblato con stile: “Chi l’ha detto che il titolare sarà Martinez?”. In realtà, il favorito è proprio lui".
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