FC Inter 1908
I migliori video scelti dal nostro canale

fcinter1908 ultimora Ecco l’ingrediente segreto dell’Inter. Un gesto di Chivu ha fatto la differenza

ultimora

Ecco l’ingrediente segreto dell’Inter. Un gesto di Chivu ha fatto la differenza

Ecco l’ingrediente segreto dell’Inter. Un gesto di Chivu ha fatto la differenza - immagine 1
Il 13 maggio a Roma la squadra di Chivu andrà a caccia dell’accoppiata con lo scudetto
Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 

Sembrava il remake della gara di campionato: Como avanti 2-0 e poi super rimonta dell'Inter. È cambiata soltanto la location, ma il risultato è stato lo stesso con Chivu che ancora una volta ha battuto Fabregas in una splendida gara a scacchi. "All’Inter piace scherzare col fuoco, del resto bisogna pur scaldarsi in mezzo alle folate di vento freddo che sferzano San Siro. Due rimonte da 2-0 contro il Como in 9 giorni: la prima, in campionato, ha di fatto portato lo scudetto ai nerazzurri. La seconda, ancora più clamorosa perché maturata in venti minuti nel finale di partita, vale la finale di Coppa Italia il 13 maggio a Roma con la vincente di Atalanta-Lazio di stasera. E lì la squadra di Chivu andrà a caccia dell’accoppiata con lo scudetto, fatta solo da Mourinho", sottolinea il Corriere della Sera.

Ecco l’ingrediente segreto dell’Inter. Un gesto di Chivu ha fatto la differenza- immagine 2

"Ma prima di arrivarci l’Inter resta a lungo a contemplare il precipizio, vicinissima alla dodicesima sconfitta stagionale: a ribaltare la partita ci pensano i cambi di Chivu, con Diouf e Sucic che un po’ a sorpresa si scoprono decisivi. E soprattutto la qualità di Calhanoglu, che prima riapre tutto con un tiro da fuori, reso imparabile da un tocco di Ramon e poi si inventa anche un gol di testa, una rarità, su cross di Sucic".

Ecco l’ingrediente segreto dell’Inter. Un gesto di Chivu ha fatto la differenza- immagine 3

"Il giovane e formidabile Como non riesce a superare il suo complesso interista, aggravato da un’altra rimonta dopo il 4-3 in campionato, ma anche dopo il 4-0 di dicembre. Lo 0-0 della semifinale di andata resta un’anomalia tra due squadre profondamente diverse: l’esperienza e la classe interista battono l’organizzazione e la sfacciataggine comasca. Ma forse c’è anche l’ingrediente segreto, perché l’Inter ci mette quel cuore che negli ingranaggi a volte un po’ algidi di Cesc fatica a vedersi: sarà anche banale, ma la rabbia famelica con cui lo stesso Chivu si avventa sul pallone per la rimessa laterale un attimo prima del terzo gol dà una scarica di adrenalina extra. E fa la differenza".

(Corriere della Sera)