"Malagò e Abete sono due ottimi dirigenti, ma ho preso l'impegno solenne di non tirare la volata a nessuno", ha poi aggiunto sulla corsa alla presidenza della Figc. "Stiamo valutando il lavoro della Figc sulla base di una sola nazionale, ma ce ne sono tante, maschili e femminili. Gattuso? Per me era assolutamente l'uomo giusto. Era il migliore, in quel momento avevamo bisogno di qualcuno che facesse riscoprire ai ragazzi i valori e l'attaccamento alla maglia, ma purtroppo è mancato il risultato sportivo", dice Gravina.
ultimora
Gravina: “Ripescaggio Italia? Idea vergognosa. No al commissariamento FIGC, gli arbitri…”
"Gli italiani attribuiscono alla Figc responsabilità che non ha, ci sono confusioni di ruoli. Per tre volte non siamo andati ai mondiali e lo schema è lo stesso, cercare un capro espiatorio. Tutti sono convinti che i giocatori della nazionale dipendono Figc, ma esistono i campionati, leghe e regole. Purtroppo esistono leggi e statuti, regole che bisogna rispettare. Non puoi attivare un meccanismo di riforma se tutti non sono d'accordo", afferma dicendo "assolutamente no al commissariamento".

"È contrario - aggiunge Gravina - all'autonomia dello sport, agli statuti, alla Uefa e alla Fifa. Ho sentito parlare di commissariamento per modifiche che potrebbero fare autonomamente. Il rapporto tra sport e politica è più stretto di quanto si possa immaginare. Lo sport è economia, identità, cultura. Capisco che il politico abbia interesse a rivolgersi a una platea così ampia, ma c'è bisogno dell' autonomia. Se si tenta di invadere il campo altrui si attua il principio della rottura e della rottura istituzionale", ha aggiunto Gravina a Otto e mezzo su La7.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
