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E’ l’Inter (anche) dei gregari: i numeri dei jolly Darmian, D’Ambrosio e Gagliardini

Marco Astori

I tre nerazzurri, seppur partendo dietro nelle gerarchie, hanno saputo dare il loro contributo alla cavalcata della squadra

Non è solo l'Inter di Lukaku e Lautaro. E' anche l'Inter delle seconde linee, dei gregari, capaci di farsi trovare sempre pronti e di dare il proprio, importante, contributo alla causa. E' il caso, come ricorda Tuttosport, di Matteo Darmian, Danilo D'Ambrosio e Roberto Gagliardini: "L’ultimo a essersi messo in luce è appunto Darmian, giocatore abituato a gol pesanti. Su tutti, come non ricordare la rete che il 26 febbraio del 2015 permise al Torino di vincere 3-2 al San Mames di Bilbao contro l’Athletic nei sedicesimi di Europa League, superando così il turno. Era un titolarissimo del Torino di Ventura e il rendimento di quell’annata lo portò per 20 milioni al Manchester United, dove nella prima stagione giocò ben 39 gare, conquistando così anche la fiducia di Conte che lo portò agli Europei del 2016.

Darmian, cresciuto nel vivaio del Milan, destinato a vincere il primo trofeo in Italia con la maglia dell'Inter, dopo diversi successi in Inghilterra e in Europa (con lo stesso Milan nel 2007, anche se era solo un aggregato alla prima squadra). Darmian, così come D'Ambrosio, è un utilissimo jolly per Conte che lo ha infatti utilizzato sia da esterno destro sia sinistro, ma anche da centrale difensivo. Il gol da tre punti al Cagliari, ma anche il sigillo col Genoa il 28 febbraio. Per lui due assist e pure un rigore decisivo, quello guadagnato (e poi trasformato da Lukaku) nello scontro diretto col Napoli del 16 dicembre scorso. Darmian aveva segnato anche nel 3-2 di Monchengladbach contro il Borussia, vittoria che aveva illuso l'Inter sul possibile approdo agli ottavi, sogno poi crollato per lo 0-0 casalingo con lo Shakhtar.

Hanno portato 6 punti, invece, due dei tre gol di D'Ambrosio, ultimamente uscito dalle rotazioni di Conte, colpa anche del Covid, ma sempre prezioso, soprattutto per le sue incursioni sottoporta. D'Ambrosio è stato decisivo alla prima gara stagionale con la Fiorentina (suo il definitivo 4-3) e poi nel match di andata col Cagliari alla Sardegna Arena, partita difficile per l'Inter, ma ribaltata proprio dal difensore napoletano pochi istanti dopo il suo ingresso in campo (segnò il 2-1, poi nel recupero arrivò il 3-1 di Lukaku). In mezzo anche il gol finale del 2-0 al Genoa a Marassi. Per Gagliardini due gol (Benevento e Sassuolo) e un assist a Lukaku (sempre con la squadra campana di Inzaghi)".