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Inter, ora Calhanoglu può sdebitarsi con Chivu: le due facce del turco che…
La pausa per le Nazionali potrebbe lasciare grossi strascichi sul resto della stagione. Ma l'Inter è chiamata a rialzarsi dopo il pari nel derby e i pari con Atalanta e Fiorentina e non può permettersi di non reagire proprio ora. È prima in classifica a 5 punti dal Milan secondo e a 7 punti dal Napoli terzo.
A San Siro arriva la Roma che lotta ancora per un posto in Champions e sarà un'avversaria ostica. Dalle Nazionali sono tornati Bastoni, Barella, Esposito, Dimarco, Frattesi, ma anche Zielinski: tutti con una grande delusione in tasca perché l'Italia e la Polonia sono state eliminate dai prossimi Mondiali.
Nelle scorse ore dalla Pinetina sono arrivati gli esami di Bisseck, che sarà out per almeno due giornate per un leggero risentimento muscolare, a mettere fretta a chi deve tornare con testa e piedi sul pianeta nerazzurro, dimenticarsi tutto quello che accade attorno e concentrarsi strettamente su quello che c'è da fare per l'Inter e con l'Inter che è ora la priorità assoluta.
Bastoni dovrà giocare da titolare vista l'assenza del tedesco e la mancata disponibilità di Carlos Augusto che è stato squalificato. Tutti sono chiamati a smaltire immediatamente la delusione delle Nazionali e a rimettersi in gioco agli ordini di Chivu.
Lautaro è atteso al rientro: da quando si è fatto male col Bodo, l'Inter ha risentito della sua assenza e si è visto nei numeri e nei risultati. Il giocatore argentino tornerà in attacco proprio domenica dopo essere rimasto ad Appiano per rimettersi in pari con l'infortunio al polpaccio che lo aveva messo ko. Giocherà in avanti insieme a Thuram che ha segnato in amichevole con la Francia (ha pure fatto assist) e non era andato in gol con la sua Nazionale dall'ottobre 2023.
E in mezzo al campo ci sarà anche Calhanoglu. Lui è tornato sorridente dalla pausa Nazionali: la sua Turchia ha eliminato Romania e Kosovo ai playoff ed andrà alla Coppa del Mondo. Era il suo sogno da bambino poter giocare ai Mondiali. Lo ha detto lui che ha anche ringraziato Chivu e l'Interper avergli permesso di recuperare da un infortunio proprio in vista delle qualificazioni Mondiali. E ora l'Inter aspetta che sia proprio lui a riprendere a trascinare il resto del gruppo con il suo entusiasmo.
Perché si è visto in questa stagione un Calhanoglu a due facce, come rilevano i numeri di Skysport, è stato un Calha a doppia velocità. Come se ci fosse una linea di demarcazione tra le prime 15 partite e le ultime 15 gare giocate.
Nella prima parte del campionato il centrocampista aveva giocato 12 gare su 15 da titolare, in una era partito dalla panchina, una gara l'aveva saltata per infortunio e l'altra per squalifica. Ben 959 minuti in campo e sei gol segnati. Nella seconda metà del campionato ha giocato 5 gare su 15 da titolare, una in panchina e 7 le ha saltate per infortunio. 450 minuti giocati e due gol segnati. Serve il Calhanoglu della prima parte della stagione, è il momento di concentrarsi sull'Inter e di ripartire. Possibilmente 'in quarta'.
(fonte: Skysport)
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