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GdS – Inter, con la Fiorentina la sintesi della stagione. Da Conte ci si aspettava di più ma…

Matteo Pifferi

L'analisi de La Gazzetta dello Sport

"Non sono bastati 11 tiri in porta, 2 pali e 11 corner per scongiurare la festa scudetto della Juve che stasera al Friuli può raccogliere il suo 36° scudetto, 9° consecutivo, se batte l’Udinese". Apre così l'articolo di analisi de La Gazzetta dello Sport in merito a Inter-Fiorentina, uno 0-0 che blocca i nerazzurri e li mantiene al terzo posto, dietro anche all'Atalanta. L'approccio della squadra di Conte al match è stato positivo con pressing alto, circolazione veloce di palla e inserimenti interessanti ma la squadra, tra pali e Terracciano, non è riuscita a trovare la via del gol. "L’Inter è rimbalzata contro la Fiorentina in un match che è una buona sintesi della stagione nerazzurra: tante belle cose, troppi sprechi, poca cattiveria. Notte di Lu-La spenta. Conte resta alle spalle dell’Atalanta che affronterà all’ultima. La Viola ha giocato a sopravvivere, benedetta dalla sorte, ma all’ultimo respiro ha sfiorato il sacco di San Siro", commenta la Rosea.

GIUDIZI - Mancano ancora tre partite più l'Europa League ma si possono già dare i primi giudizi sulla stagione dell'Inter: "Da Conteci si aspettava qualche scossa nervosa in più negli snodi cruciali, tipo i match che hanno portato all’eliminazione da Champions e Coppa Italia e dagli incroci con la Juve. Nei faccia a faccia con i bianconeri non c’è mai stata partita", giudica la Gazzetta che ricorda i troppi punti persi da situazioni di vantaggio proprio come accaduto in Fiorentina-Inter con il gol di Vlahovic a tempo quasi scaduto. "Ma il bicchiere è più pieno che vuoto. L’aggressività nel pressing, ammirata anche ieri, prima l’Inter non ce le aveva. E neppure linee di gioco così sicure. Conte ha dato all’Inter un’identità riconoscibile e gettato solide basi tattiche. Sotto la sua cura, giovani come Barella e Bastoni hanno fatto un balzo importante nel futuro; Lautaro è diventato ghiottoneria da top club; altri si sono rivalutati (Candreva)", aggiunge la Rosea.