Libero – Suning non sta cercando di vendere l’Inter, serve liquidità. L’ipotesi accreditata…

Il quotidiano non esclude nulla su come finirà questo momento di transizione che riguarda la società nerazzurra

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

“Suning non sta cercando di vendere l’Inter, semmai di tenersela stretta. Per riuscirci ha bisogno di liquidità, di soldi per la gestione quotidiana”. Il quotidiano Libero dice la sua sul momento che sta vivendo la società nerazzurra e sottolinea come non si stia pensando alla cessione ma a risanare la situazione. Si è ingarbugliata per via della pandemia, per le restrizioni del governo cinese per le aziende che investono all’estero. La volontà di Suning è tenersi il club e ha due obiettivi: “Garantire la gestione corrente (il pagamento degli stipendi, soprattutto), l’altro è finanziare il bond da 375 milioni in scadenza a dicembre del 2022”.

Suning ha dato mandato a Goldman Sachs di recuperare un soggetto finanziatore. “La prova che non sitratta di una pezza alla crisi ma di una manovra programmata risiede nelle tempistiche: la ricerca inizia infatti circa un anno prima della scadenza del bond, come da prassi in questi casi. Il fatto poi che nel giro di poche settimane, Goldaman Sachs abbia rintracciato l’interesse di BC Partners, uno dei più grandi fondi di private equity al mondo, è un segnale positivo: vuol dire che l’Inter ha riscontri sul mercato”, si legge ancora.

Il giornale specifica che la stessa Bc Partners potrebbe anche prendere le quote di maggioranza qualora Suning decidesse di vendere. Al momento non c’è da scartare nessuna ipotesi. La più plausibile resta l’acquisizione della minoranza. Comunque è un periodo di transizione delicato per l’Inter che è anche sul mercato alla ricerca di un main sponsor che sostituisca Pirelli. Ma si dovrebbe risolvere tutto in un paio di mesi.

(Fonte: Libero)

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