- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
ultimora
Gds – Palestra per Dumfries: ecco perché così l’Inter si rinforza. Chivu potrebbe…
Con Denzel Dumfries che ormai può considerarsi virtualmente un giocatore del Real Madrid, l'Inter deve prendere il suo sostituto. Il nome in cima alla lista, e ormai non è più un mistero, è quello di Marco Palestra. Dalle colonne della Gazzetta dello Sport, Sebastiano Vernazza spiega perché la squadra di Chivu si rinforza con questa operazione di mercato.
"Da Hakimi a Dumfries e da Dumfries a Marco Palestra, forse. L’Inter tratta con l’Atalanta l’acquisto dell’esterno destro che si è rivelato nell’ultima stagione, in prestito al Cagliari. Il ragazzo è un 2005, ha 21 anni compiuti a marzo, nove in meno di Dumfries. Il vantaggio anagrafico sarebbe macroscopico. Palestra ha davanti a sé molto più futuro di quanto ne sia rimasto all’olandese. E questo porta con sé un’altra differenza: Dumfries è un giocatore risolto, ha sviluppato al massimo le sue potenzialità. Palestra ha margini di crescita non quantificabili, Chivu — un formatore di giovani, come dimostrano le sue stagioni nel vivaio interista — potrebbe moltiplicarne le doti".
"Palestra, per caratteristiche, è più vicino a Dumfries che ad Hakimi, come l’olandese sprigiona una falcata da quattrocentista, laddove il laterale destro del Psg è più scattante sul breve. Palestra butta la palla in avanti, sfida l’avversario sulla corsa, lo semina. È un puledro da disciplinare, nel senso che in una squadra come l’Inter non sarebbe il motore principale come al Cagliari, e dovrebbe bilanciarsi con Dimarco, l’esterno di spinta mancino. Nell’immediato, l’Inter godrebbe di un ulteriore beneficio. Dumfries giocherà il Mondiale con l’Olanda, dovrà riposarsi e a Madrid comincerà la preparazione con inevitabile ritardo. Palestra sarebbe a disposizione da subito".
"Pensiamo che in Serie A il passaggio da Dumfries a Palestra sarebbe indolore. Anzi, potrebbe determinarsi un miglioramento. Nel nostro campionato, Palestra ha già dimostrato di incidere come un grande giocatore. In Champions, nel caso, ci vorrà pazienza. Oggi non c’è confronto tra i due quanto ad esperienza europea".
(Gazzetta dello Sport)
© RIPRODUZIONE RISERVATA