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fcinter1908 ultimora Palmeri: “Italia, ora ci vogliono i coglioni. Facciamo gli uomini, non c’è tempo per la paura”

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Palmeri: “Italia, ora ci vogliono i coglioni. Facciamo gli uomini, non c’è tempo per la paura”

Palmeri: “Italia, ora ci vogliono i coglioni. Facciamo gli uomini, non c’è tempo per la paura” - immagine 1
Su Sportitalia, Tancredi Palmeri si è proiettato alla sfida di martedì sera tra Bosnia e Italia, sottolineando senza mezzi termini le insidie
Marco Macca
Marco Macca Redattore 

Nel suo editoriale per Sportitalia, Tancredi Palmeri si è proiettato alla sfida di martedì sera tra Bosnia e Italia, sottolineando senza mezzi termini le insidie della partita:

Palmeri: “Italia, ora ci vogliono i coglioni. Facciamo gli uomini, non c’è tempo per la paura”- immagine 2

"Se contro l’Irlanda del Nord i nemici più temibile eravamo noi stessi, e si è visto nell’orribile Primo Tempo, esorcizzato nella ripresa non a caso quando semplicemente ci siamo concentrati nel fare le cose giuste; in Bosnia invece l’ambiente sarà il nostro avversario peggiore, e sarà il fattore che pur non segnando però può approntare le condizioni per il gol loro o per l’errore nostro.

E questo non per mancare di rispetto dal punto di vista tecnico nei confronti dell’avversario, ci mancherebbe. Anzi la Bosnia rappresenta un rivale ben più strutturato dell’Irlanda del Nord: non soltanto per il mix tra giovani interessanti e sgamati califfi e per la qualità nettamente più elevata; ma perché mentre i nordirlandesi si trovavano ai playoff solo grazie al sistema di qualificazioni che premia i meriti pregressi di Nations League, i bosniaci invece ci sono grazie ai loro meriti recenti di secondo posto nelle qualificazioni.

Palmeri: “Italia, ora ci vogliono i coglioni. Facciamo gli uomini, non c’è tempo per la paura”- immagine 3

Se a Bergamo serviva la testa, a Zenica servono i coglioni sotto. Si va in Bosnia sapendo che ci attende l’inferno, e allora mettiamoci la crema solare e gli occhiali a specchio perché dobbiamo essere foderati al peggio e indifferenti alla paura. Facciamo gli uomini, e pensiamo che quelli là fuori ci stanno solo per contorno, a noi interessa solo fare bene le cose giuste. Dobbiamo correre, non c’è tempo per avere paura".

(Fonte: Sportitalia)