Inter, Piccinini: “Eriksen? Conte ha sciolto l’equivoco: non c’è alchimia. Ma pure lui…”

Il noto giornalista ha parlato del derby, dei meriti di Ibrahimovic e anche di Eriksen

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Il noto giornalista Sandro Piccinini ha parlato del derby di Milano durante ‘Il club’, programma di Skysport condotto da Fabio Caressa:

Ibrahimovic

Fa sempre la cosa giusta e sa sempre quello che deve fare. Questo nonostante abbia 39 anni, nonostante il covid19. Mi sono piaciute anche le scelte di Pioli nei cambi, la personalità di Ibra è stata fondamentale fino alla fine perché è era un segnale per tutti rimanesse fino alla fine in campo la personalità non si compra e nessuno può insegnarla. Bisogna fare i complimenti al Milan che ha creduto in lui. È stato una guida.  

-Se il Milan può vincere lo scudetto?

L’Inter è ancora superiore al Milan ma questo aumenta i meriti dei rossoneri che hanno battuto una squadra più forte sulla carta. Perché sono una squadra umile, che è consapevole di poter battere le più forti anche se ha dei limiti. Hernandez non ha giocato la migliore delle partite. Il fatto che il Milan abbia battuto l’Inter aumenta i meriti, ma devono ancora lavorare. Questo risultato è un merito, ma per arrivare al massimo che è la Juve secondo me, ce ne vuole ancora. 

-Eriksen…

Kolarov più sta fuori area è meglio ha, poi c’erano le assenze come attenuanti. Quando dice degli esterni e del trequartista. È lui che decide la formazione, se lui non lo vuole non lo metto o può cambiare gli esterni, sa quali sono le caratteristiche di Perisic e Hakimi. Se non vuole il trequartista non lo metta. Fa capire che non ama quel tipo di giocatore come Eriksen e per come è entrato il giocatore in campo ieri probabilmente neanche Eriksen ama questo tipo di allenatore. Non sembra che ci sia alchimia, forse ieri è arrivata la conferma, l’ultima. Difficile che potrà avere altre chance in questa situazione. È un giocatore importante ma l’equivoco sembra averlo sciolto ieri Conte: non ci crede proprio. Il danese però si deve aiutare, non va bene come è entrato in campo. Un giocatore di personalità anche con un allenatore che non ti capisce fino in fondo devi dare qualcosa. Non riesce evidentemente a farsi vedere. Peccato! Rimane un peccato perché non è che lo abbiamo sognato Eriksen nelle altre squadre. Giocava discretamente. 

-Dove può migliorare l’Inter? 

Deve migliorare nella fase difensiva in questo momento. 

(fonte: Skysport)

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