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Sabatini: “L’Inter ha un problema da risolvere. Martinez titolare? Meglio cercare sul mercato”
Sulla pagine di Calciomercato.com, il giornalista Sandro Sabatini ha detto la sua sull'ultima gara dell'Inter e sul portiere spagnolo Martinez:
L’Inter ha un solo problema da risolvere per il futuro: affidare allo spagnolo Martinez il posto tra i pali che è stato ben occupato dallo svizzero Sommer. Soluzione d’istinto suggerita dalla sconfitta di Bologna: meglio cercare sul mercato. Magari Vicario del Tottenham, oppure Caprile del Cagliari, tanto per fare due nomi. E d’accordo che può essere un verdetto frettoloso, ma se l’ultima impressione è quella che conta, l’Inter farebbe bene a riflettere, magari affidando la decisione anche agli ultimi giorni di agosto. Per intendersi: tipo Akanji, diventato poi fondamentale, all’inizio per far maturare Bisseck e poi per rimpiazzare al meglio sia Acerbi sia De Vrij.
Chissà se si vedrà mai in maglia nerazzurra Nico Paz, oggetto della polemica tra Fabregas e Javier Zanetti. Il talento argentino servirebbe all’Inter del futuro per avere l’opzione del classico “centrocampista di qualità capace di saltare l’uomo”. Si tratta di un potenziale campione e di una necessità abbastanza evidente per l’organico di Chivu. Dipenderà dal ragazzo e forse anche dal Como, come si è intuito dalla piccatissima risposta di Fabregas, appunto. Si vedrà. Sennò, anche qui come per il portiere: Ausilio avrà da lavorare per cercare una non facile alternativa.
Intanto l’Inter celebra, oltre a Lautaro miglior marcatore, il mostruoso Dimarco MVP del campionato con 7 goal e 18 assist. L’ultimo gol, quello del momentaneo 0-1 su punizione, è stato fantastico. Un arcobaleno da ammirare e applaudire. Complimenti.
Complimenti anche a Pio Esposito che, seppure non brillantissimo, ha pareggiato con 7 goal il bottino del fratello maggiore Sebastiano al Cagliari. E complimenti soprattutto al Bologna di Italiano che — al probabile passo d’addio — ha mostrato a De Laurentiis come, fra qualche mese, tenterà nuovamente di battere l’Inter. Nel rituale valzer estivo delle panchine, l’allenatore del buon biennio bolognese è nettamente favorito per l’eredità Conte. Magari in compagnia di Castro, che farebbe tanto comodo come alternativa a Hojlund, anche se contro l’Inter è stato Castro che fa rima con… disastro, visto come è scivolato sottoporta ogni volta che ha avuto un’occasione favorevole. Occasioni che peraltro non sono mancate, come testimoniato dal 3-3 finale.
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