Durante Fontana di Trevi, il giornalista Riccardo Trevisani ha commentato la prestazione e il momento di alcuni giocatori dell'Inter

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Trevisani: “Discutiamo i giocatori, Barella si crede De Bruyne. Cambierei mezza Inter tenendo…”
"L'Inter è prima in classifica a +6 sulla seconda e 7 sulla terza avendo come obiettivo della stagione il fatto di non farsi tirare in porta perché se gli tirano in porta c'è la sciagura. Tra Svilar, Carnesecchi, Maignan, tutti portiere che hanno evitato tra i 6 e i 10 gol, Sommer ne ha presi due in più di quelli che avrebbe dovuto, la situazione da questo punto di vista è drammatica. Torno al discorso che faccio da settimane: questi giocatori hanno la paura di perdere e l'incapacità di affrontare situazioni difficile con Chivu, con Inzaghi, con Gattuso, con Spalletti. Quando le situazioni si ripetono in vari anni con diverse gestioni tecniche, i problemi non sono mai i tecnici ma sono i giocatori. Chi ha perso la palla? Barella. È un anno che gioca male, corre avanti e corre poco indietro, fa i colpi di tacco e gioca poco per la squadra e molto per l'estetica. Giocatore di grande corsa, dovrebbe fare le funzioni di Gattuso, ma siccome ha i piedi meglio di Gattuso pensa di essere De Bruyne, ma non lo è. Quel tocchetto di esterno fuori area lo fa De Bruyne, ma lui lo sa fare. Non deve avere proprio la presunzione di farlo, perché lo fa? Perché si disconnette e quando ti sconnetti con te e altri 3-4 dei tuoi poi perdi 5-0 col Psg, 4-1 con la Norvegia e prendi le imbarcate.
Io la farei la rivoluzione ma non toccando l'allenatore, ma cambiando mezza squadra, ma non l'allenatore. L'allenatore fammelo vedere. L'Inter ha una situazione di classifica per la quale qualsiasi tifoso dell'Inter, Marotta, Ausilio, Baccin avrebbero firmato e non la possiamo contestare ed è anche in semifinale di Coppa Italia. Il tema sono i calciatori, io spero che mi smentiscano in questa settimana. Io me la faccio addosso per giovedì e martedì, non ho grande fiducia nella capacità dei giocatori di districarsi nelle difficoltà".
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