Wanda Nara denunciata dal Codacons: “Sulla sua pagina Instagram sono state diffuse…”

La moglie di Icardi è finita nel mirino dell’associazione a tutela dei consumatori

di Redazione1908

Piccole influencer crescono in casa Nara-Icardi. Le figlie di Wanda e Mauro stanno riscuotendo grande consenso sui social grazie ad alcuni video tutorial postati sul profilo della Nara. Francesca e Isabella stanno infatti raccogliendo milioni di visualizzazioni con tutorial di makeup e cucina. Non è d’accordo con questa iniziativa il Codacons, che ha pensato di denunciare Wanda per uso “improprio” delle figlie.

Nella nota del Codacons presentata al Garante della privacy e a quello per la Tutela dell’infanzia, anticipata dall’Adnkronos, si legge: “Sulla pagina Instagram di Wanda Nara sono state diffuse foto in cui bambini vengono utilizzati per pubblicizzare un brand (lo stesso usato dalla nota influencer) con pose e atteggiamenti idonei a ledere l’immagine del minore ed il sentimento dei minori che vedono tali foto. La diffusione di tali immagini è assolutamente pericolosa, in quanto con esse si veicola l’identità e l’intimità di un bambino in tenera età e lo si fa attribuendo ad un viso di bambina il corpo di una donna. Al di là di ciò che può essere un gioco, la consapevolezza di utilizzare in siffatto modo l’immagine del bimbo/bimba si aggrava laddove chi fa tale uso si serve della propria notorietà e si rivolge ad una vasta gamma di soggetti dei quali non è in grado di conoscere e controllare il livello di affidabilità”.

L’associazione a tutela dei consumatori aggiunge: “Si tratta, invero, di una pericolosa tendenza, che sta assumendo contorni sempre più rilevanti e che si innesta nel problema di più ampio respiro dell’uso sconsiderato della rete, in cui, accanto ad una indiscussa facilitazione della comunicazione globale, della circolazione di idee e della diffusione di informazioni, si staglia imponente il fenomeno del concreto rischio di danni a quell’enorme platea di minori che quotidianamente gravita, più o meno consapevolmente, intorno al web e alle sue immagini”.

Nell’esposto contro la showgirl e imprenditrice argentina, il Codacons vengono citati una serie di articoli del codice civile, della Convenzione di New York del 1989 e delle Regole di Pechino che Wanda Nara avrebbe violato e conclude così: “Per tali motivi il Codacons ha chiesto a Instagram e Facebook la sospensione o cancellazione di tutti quei post in cui Wanda Nara pubblica immagini idonee a ledere i diritti dei minori e chiede di voler verificare la liceità delle pubblicazioni delle immagini sui profili social e, nel caso in cui siano riscontrate violazioni della normativa vigente in materia, di assumere ogni opportuno provvedimento”.

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