fcinter1908 ultimora CorSera – Uno strano fenomeno sta investendo Steven Zhang. Normale? No

ultimora

CorSera – Uno strano fenomeno sta investendo Steven Zhang. Normale? No

Redazione1908

I recenti trofei dell’Inter — ventunesimo scudetto e decima Coppa Italia — hanno rimesso in circolo la voce tra Cina e Italia di Steven Zhang, che quando arrivò a Milano, posizionato dal padre al comando della società (270 milioni di euro il costo dell’operazione d’acquisto dell’Inter, sui 900 milioni gli investimenti globali negli anni), mai, per sua franca ammissione, aveva visto una partita di pallone. Qualcosa del baseball e del basket sì, durante l’università negli Stati Uniti (Wharton School della Pennsylvania, la più antica accademia americana di business), ma il calcio zero. Zhang s’è complimentato con dirigenza e capitan Lautaro. Di fatto, dopo aver scoperto l’Inter, è diventato interista dentro. Cioé eterno. Capita.

Zhang, il quale mancava da mesi nei colloqui al cellulare, nulla di nulla ha riferito in merito alla situazione, sua e del padre, mentre prosegue, senza sosta e non per forza innescato dalla cronaca dei successi dell’Inter, uno strano fenomeno, strano considerando le patologie del pallone e la sua crisi romantica: la riconoscenza da parte dei tifosi, attraverso i canali social. Costanti i messaggi di ringraziamento a Steven, la narrazione dei bei felici ricordi. Vengono elencati i meriti. Lo si rammenta con trasporto. Capirai, quello ha cacciato un sacco di grana riportando l’Inter dove dovrebbe stare sempre... Ovvio che il tifoso gli stia dietro. O no? No. Steven perdura nel condurre un’esistenza da carcerato senza essere al gabbio. Per ora, ma più avanti chissà? Boh, è dura. Si muove, per carità, viaggi alla ricerca di nuovi finanziatori, molti templi visitati, molte bellezze naturali esplorate.

Campare, deve campare".