fcinter1908 calciomercato mercato inter SI – Cancelo, il pensiero della dirigenza. Al Hilal, non solo Acerbi. Barça? Obiettivo in casa Inter

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SI – Cancelo, il pensiero della dirigenza. Al Hilal, non solo Acerbi. Barça? Obiettivo in casa Inter

Andrea Della Sala Redattore 
L'Inter sta muovendo passi importante per riportare ad Appiano Gentile Joao Cancelo. il problema principale rimane l'ingaggio

L'Inter sta muovendo passi importante per riportare ad Appiano Gentile Joao Cancelo. il problema principale rimane l'ingaggio. Ne ha parlato il giornalista Gianluigi Longari su Sportitalia:

"La dirigenza è convinta che le sue caratteristiche — spinta offensiva, copertura difensiva, lettura di gioco — siano perfette per sopperire all’assenza di Dumfries. Oltre al contributo tecnico, Cancelo porterebbe con sé abitudine ai massimi livelli, esperienza in competizioni europee e mentalità vincente, elementi fondamentali per innalzare il livello del collettivo e stimolare la crescita dei giovani. Il suo ritorno in Italia non sarebbe solo un rinforzo tattico: si tratta di un investimento sul valore aggiunto alla squadra, un giocatore capace di incidere in ogni fase del gioco e di rendere più competitiva una rosa che punta ad alti traguardi".

BARCELLONA

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In questa fase entra in gioco Jorge Mendes, che ha proposto il giocatore anche al Benfica di Mourinho e al Barcellona, creando intrecci di mercato europei. Il club blaugrana, però, non considera Cancelo una priorità immediata. Le attenzioni della dirigenza catalana sono concentrate soprattutto sulla difesa centrale, con l’obiettivo di inserire un profilo di qualità già in questa stagione (come Marcos Senesi) o di puntare più avanti su un grande nome. In prospettiva, il sogno del Barcellona resta Alessandro Bastoni, pilastro dell’Inter e punto fermo del progetto nerazzurro.

ACERBI-DE VRIJ

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Sempre in tema di intrecci difensivi, l’Al Hilal ha mostrato interesse per Francesco Acerbi e Stefan De Vrij, due nomi dell’Inter stimati dal tecnico Inzaghi. Se uno dei due dovesse partire, l’Inter sarebbe chiamata a cercare un sostituto che combini piede mancino, duttilità e capacità di giocare in più posizioni della difesa a tre, garantendo continuità e flessibilità tattica.