Clamoroso retroscena di mercato che riguarda l’Inter raccontato da Fabrizio Romano. Ecco le parole del noto giornalista a Ultimo Uomo:

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Clamoroso retroscena Romano, riguarda l’Inter: “Aveva già la sciarpa nerazzurra in mano, poi…”
«Se le cose succedono, non dipendono da me»: è davvero così? Senti di non aver mai davvero influenzato l’andamento di un rinnovo di contratto, una cessione, un trasferimento, un esonero di un allenatore per il suo essere “megafono” di una delle parti in causa?
“Credo di aver influenzato, certamente. Ma non solo io: a livello mediatico, tutti i giornalisti che fanno questo lavoro possono influenzare una trattativa. Più che come amplificatore, ci si riferisce però al momento in cui si fornisce la notizia. Se racconti una notizia un po' troppo presto, in alcuni casi puoi esporre il club al rischio che possano inserirsi altre squadre. Sei in grado di eliminare alcuni dei segreti dall'operazione, facilitando l’intermediazione di altri. Può succedere, fa parte del gioco. Ormai i club lo sanno: ci sono alcune società che preferiscono essere più espliciti nelle proprie gestioni e altre che preferiscono mantenere il riserbo per quanto possono. Ognuno ha la sua strategia, con pro e contro. Da parte mia, non dipende da me nel senso che si è capito negli ultimi 5-6 anni che il calciomercato è un mondo in cui veramente vale la pena verificare e non accontentarsi della notizia fino all'ultimo secondo. Non dipende da un giornalista se un giocatore o un club cambiano idea all'ultimo minuto.
Molti mi ricordano come avessi dato per fatto Samardžić all’Inter: più che documentare le visite mediche fatte con una sciarpa in mano… Purtroppo i contratti non posso firmarli io! Professionalmente, il mio lavoro è stato fatto, però non posso controllare determinate cose: il nostro ruolo da giornalista è quello di raccontare fedelmente quello che sta succedendo, senza mai andare nel campo delle invenzioni o delle supposizioni future”.
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