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Frattesi, cosa c’è dietro le parole di Chivu. Juve? Ok Inter solo a certe condizioni

Frattesi, cosa c’è dietro le parole di Chivu. Juve? Ok Inter solo a certe condizioni - immagine 1
Il centrocampista vuole maggiore spazio, ma in nerazzurro fatica a guadagnarsi il posto. Per questo Frattesi potrebbe lasciare Milano
Andrea Della Sala Redattore 

Il futuro di Frattesi tiene banco in casa Inter. Il centrocampista vuole maggiore spazio, ma in nerazzurro fatica a guadagnarsi il posto. Per questo già da questa sessione di mercato, Frattesi potrebbe lasciare Milano.

"In estate in tanti hanno bussato alle porte di Appiano con offerte importanti – su tutte l’Atletico del Cholo, vicino ad andare a dama – ma Chivu ha sparigliato la damiera e ha mandato tutto a monte. “Frattesi non si muove”. Poi Davide si operato di ernia – tre, trovate in sala operatoria –, ha cercato di recuperare in fretta e tuttora fa a cazzotti con una condizione fisica precaria", spiega La Gazzetta dello Sport.

CONDIZIONE

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"Dietro le parole di Chivu c’è parecchio da raccontare. Sabato scorso, alla vigilia di Atalanta-Inter, l’allenatore nerazzurro ha parlato così della situazione dell’azzurro, bramoso di tornare in forma e accumulare minuti in vista dell’eventuale mondiale. “Poi per vari motivi Davide ha giocato meno, ma non posso raccontare tutto: ci sono cose che devono rimanere all’interno dello spogliatoio, non posso venire fuori a raccontarvi la verità”. Proviamo a spiegare partendo dal primo problema: il recupero dall’operazione estiva, più complicata del previsto per via delle tre ernie (e non una). Frattesi è stato fermo circa un mese, poi ha spinto per tornare in campo, forse un po’ troppo in fretta.

Frattesi, cosa c’è dietro le parole di Chivu. Juve? Ok Inter solo a certe condizioni- immagine 2

Col tempo, tra un allenamento e l’altro, ha avuto dei versamenti che l’hanno costretto a rallentare in attesa che si riassorbissero. Anche abbandonando alcune sedute prima del previsto. Da qui lo scarso impiego di Chivu: fin qui Davide ha racimolato 499 minuti in tutte le competizioni. In campionato ha giocato dall’inizio solamente il 4 ottobre contro la Cremonese, poi otto spezzoni e sette panchine (quattro di fila). Contro l’Atalanta è entrato a soli sette minuti dalla fine. Infine, tra Champions, Supercoppa Coppa Italia, ha giocato altre tre gare dal primo minuto. Due le spiegazioni. La prima è di natura tecnica, perché Frattesi, tra Inzaghi e Chivu, non è mai stato in testa nelle gerarchie di entrambi. La seconda, più importante, è la condizione fisica precaria. Da quando ha iniziato la stagione, l’azzurro non è mai stato al 100%.

MONDIALE

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L’ultimo problema arriva da qui. Davide ha un problema serio all’adduttore. Se lo trascina da diverso tempo, almeno da un mese e mezzo. Da qui spiegate le quattro panchine di fila in campionato e anche le parole di Chivu prima della Dea. Un’altra mazzata. Soprattutto perché il 16 nerazzurro, circondato dalla famiglia e dagli affetti, sempre vicini in momenti simili, sta coltivando il sogno di andare al Mondiale. Il primo scoglio dell’Italia è l’Irlanda del Nord, da affrontare a Bergamo il 26 marzo, poi – in caso di successo – affronterà in trasferta la vincente di Bosnia-Galles. E vuole esserci. Quest’anno ha vestito l’azzurro quattro volte giocando dall’inizio solo contro la Norvegia. Poi due panchine (Estonia, Israele) e tre spezzoni senza mai superare i 25 minuti. Col minutaggio nerazzurro, dovuto anche alla concorrenza e all’exploit di Zielinski, unito a una condizione fisica da ritrovare, spingono le parti a più valutazioni.

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JUVE

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"Spalletti lo vorrebbe alla Juventus e non è un mistero, ma l’Inter – esattamente come l’anno scorso – non vorrebbe cederlo a una diretta concorrente per lo scudetto. Potrebbe cambiare idea di fronte a un assegno sull’unghia di almeno 35 milioni o all’inserimento di una contropartita di spessore (Cambiaso o Thuram). Qui, però, è la Juve a dire di no. La soluzione ideale dell’Inter sarebbe l’estero, dove Davide stava per sbarcare in estate. I discorsi con l’Atletico erano avviati, ma Chivu stoppò ogni cosa per farlo restare. Dopo sei mesi, la situazione è in evoluzione. Il futuro di Davide è un cubo di Rubik da risolvere", chiude Gazzetta.