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Obiettivi comuni e momenti di tensione, fino alla telefonata chiarificatrice e distensiva.
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Negli ultimi mesi, Inter e Como hanno lottato sul mercato in particolare per Nico Paz, sogno dei nerazzurri e conferma dei lariani con l’acquisto per 60 milioni dal Real Madrid.
Nelle ultime settimane il nome che ha riacceso la sfida a distanza tra le due società è quello di Trevoh Chalobah, difensore inglese classe 1999 del Chelsea, impegnato in questo momento al mondiale con l’Inghilterra.
Come ricorda il Corriere dello Sport, “il Como per il giocatore si è spinto, attraverso due offerte in pochi giorni, a 30 milioni di euro tra base fissa e bonus. I nerazzurri, in attesa di capire se sia il caso di superare quella soglia, fino magari ad avvicinare la richiesta di 35 milioni del Chelsea, hanno già messo in tasca il gradimento del calciatore”.
Approcci diversi per lo stesso obiettivo, almeno fino a due giorni fa, quando il presidente del Como Suwarso ha chiamato Beppe Marotta.
“La chiamata, apprezzata in viale della Liberazione, è servita a superare le scaramucce dell’ultimo periodo”.
Il quotidiano aggiunge un retroscena:
“Per dimostrare di avere seriamente a cuore i rapporti tra i due club, Suwarso ha anche detto a Marotta che sul fronte Chalobah non ha intenzione di mettere i bastoni tra le ruote al club nerazzurro. Un gesto concreto: il Como attenderà eventuali sviluppi nei dialoghi tra il Chelsea e i Campioni d’Italia, per poi riservarsi di intervenire soltanto qualora sfumassero”.
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