"Deciderà la legge della domanda e dell’offerta e l’Inter, pur volendo spendere meno, è ben consapevole che bisognerà staccare un assegno più robusto di quelli degli ultimi anni. L’ultimo giocatore pagato in partenza oltre 40 milioni risale a prima degli effetti del Covid e faceva lo stesso mestiere, esterno di destra con licenza di uccidere: Achraf Hakimi. Il paragone non è casuale, anche perché lo staff di Chivu, che studia da un po’ le performance di Palestra, sia statistiche che aerobiche, pensa di poter portare il giocatore in una terra sconosciuta: la potenza e il passo sono da ala più offensiva, moderna, da tridente, e non solo da laterale a perdifiato nel 3-5-2. Non sarebbe solo un replicante di Dumfries, anche se nel breve potrebbe prenderne le consegne: la clausola da 25 per Denzel, che scade assieme al Mondiale, non lascia tranquilli. In realtà, l’atalantino duttile potrebbe pure far rifiatare a sinistra Dimarco, un altro dei suoi sponsor in Nazionale. Prima di accogliere l’atalantino da Bergamo a Milano, però, bisognerà convincere la Dea usando i giusti argomenti, non la più semplice delle operazioni", chiosa Gazzetta.
fcinter1908 calciomercato mercato inter Inter, Chivu vuole Palestra: pressing azzurro. Ok Oaktree, no a Frattesi: la richiesta Atalanta
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