Ormai è chiaro da tempo, in estate l'Inter dovrà mettere mano alla rosa. La rivoluzione che era in programma un anno fa, non può più essere rimandata. Da settimane iniziano a circolare i nomi di giocatori che piacciono e non poco alla dirigenza nerazzurra e a Cristian Chivu. Uno in particolare è il grande obiettivo per la prossima stagione: Manu Koné. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, lo stile del francese sarebbe perfetto per l’Inter verticale e fluida di Chivu. Una squadra che fa del possesso uno dei suoi cavalli di battaglia. "L’Inter è la squadra con la media più alta di passaggi riusciti a partita e la seconda per possesso palla medio a partita dopo il Como di Fabregas (circa il 60%). Ne consegue che i nerazzurri, più verticali rispetto all’anno scorso, tengono le redini del gioco e ne dettano i ritmi. Inoltre, sono primi per “accurate forward pass”, i passaggi in avanti".

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Perché l’Inter vuole Koné e perché sarebbe perfetto per Chivu: i dati spiegano tutto
"Domanda: come mai Koné sarebbe perfetto? Perché il francese, due gol in 25 presenze in campionato, in Serie A è tra i giocatori col numero più alto di passaggi riusciti, con una media di 44 a partita (il 92% totale). Calhanoglu quest’anno si attesta intorno al 90%, ma con una media decisamente superiore (77). A differenza del turco, Koné vince più duelli e recupera più palloni, ma sono simili per quanto riguarda i passaggi in avanti completati nei 90’. Nel 3-5-2 interista Koné potrebbe fare sia la mezzala – soprattutto a sinistra o il regista. In estate Oaktree aveva acconsentito a una spesa "straordinaria" da oltre 40 milioni, ma alla fine la Roma s’è tirata indietro nonostante le parti fossero vicine".
"Altra domanda: cos’è che sa fare Koné? Un po’ di tutto: strappa, pressa, gestisce. Calcia poco in porta – solo il 23% dei suoi tiri finiscono nello specchio – e non è uno da tanti gol. Un appunto sui dribbling: quando ha l'occasione, punta. Ha una media di 1,5 dribbling riusciti a partita. All’Inter piace perché sa fare bene le due fasi. In una delle sue azioni manifesto, contro la Juve all’Olimpico, contrasta la punta bianconera, recupera la sfera e allarga sul terzino trasformando l'azione in offensiva. Vince il 50% dei duelli. Inoltre, ha media di circa 7 palloni recuperati a partita nella metà campo avversaria. Una qualità importante considerando come gioca l’Inter, la squadra che vince più possessi sulla trequarti altrui. Una prerogativa del calcio di Chivu è pressare alti".
(Gazzetta dello Sport)
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