Sono sempre più insistenti le voci che vogliono l'Inter intenzionata a riportare a casa Aleksandar Stankovic, malgrado l'interesse delle big europee. L'ultima, in ordine di tempo, è l'Atletico Madrid. "La direzione sportiva dell’Atletico è innamorata delle sue qualità. È giovane, ha 20 anni, e l’Inter ha un’opzione di riacquisto su di lui", ha spiegato oggi Matteo Moretto.

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Stankovic, grossa novità sulla recompra: cosa cambia per l’Inter su plusvalenza e costo
Per questo motivo il trasferimento non sarebbe facile: "La cosa più probabile sarebbe il suo ritorno lì, ma all’Atletico piace moltissimo. Il prezzo si aggirerebbe tra i 35 e i 40 milioni", ha dichiarato Moretto.". Va ricordato che ci sono due momenti in cui l’Inter può riportare Stankovic a casa. Il 1° luglio 2026 — in quel caso il prezzo di riacquisto è di 23 milioni di euro. Oppure il 1° luglio 2027 — allora il prezzo sale a 25 milioni di euro. In ogni caso, tra il 1° e il 15 giugno dell’anno in questione, l’Inter deve comunicare al Club se intende esercitare l’opzione di riacquisto.
Come funziona la recompra: emerge una grossa novità
—Secondo quanto ricostruito da Calcio e Finanza da diverse fonti del settore, l’Inter, nel caso in cui facesse scattare la clausola e quindi riportasse in Italia il giocatore, non registrerebbe comunque alcuna plusvalenza nel proprio bilancio dall’operazione. E al tempo stesso il club nerazzurro non iscriverebbe come valore netto per Stankovic la cifra complessiva della recompra, ma solo la differenza tra il valore della cessione al Club Brugge e il valore del riacquisto.
Nel caso in cui, quindi, l’Inter riacquistasse il giocatore la prossima estate, il valore netto a bilancio di Stankovic sarebbe pari a 13 milioni di euro (oltre ad eventuali altri oneri capitalizzati, che tuttavia al 30 giugno 2025 non erano presenti in quanto il centrocampista proviene dal settore giovanile nerazzurro).
Il club inizierebbe ad ammortizzare il costo a bilancio quindi partendo dal valore di 13 milioni (e in base al numero di anni di contratto del giocatore, come da prassi) e da questa cifra partirebbe anche il calcolo per quanto riguarda la plusvalenza in caso di una nuova cessione.
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