fcinter1908 calciomercato mercato inter Ultimo Uomo – Massolin sta bullizzando la Serie B: giocatore strano, il grande difetto è…

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Ultimo Uomo – Massolin sta bullizzando la Serie B: giocatore strano, il grande difetto è…

Redazione1908

Un giocatore che non si analizza con le statistiche

"Massolin è un centrocampista ancora grezzo: un prodotto da laboratorio che ancora deve del tutto fraternizzare con il corpo che il suo creatore gli ha donato. Per questo ha ancora delle imperfezioni da limare. Un genere che preferisco, tra le giocate di Massolin, sono quelle in cui commette un errore a cui riesce a rimediare solo grazie alla sua palese superiorità rispetto agli altri. Sono azioni che ci mostrano, contemporaneamente, i suoi limiti e il suo talento.

La Serie B non pone grandi problemi a Massolin. Non lo costringe a velocizzare la processione mentale delle sue giocate. Soprattutto se gli spazi si aprono, da qualsiasi punto del campo, Massolin può partire, saltare uno o due giocatori, creare superiorità e una situazione promettente.

Perde ancora una montagna di palloni, perché gioca lentamente. Si prende ancora qualche tempo di gioco di troppo, quando gli arriva la palla tra i piedi. Si ferma, fa una finta, punta l’uomo. Per un centrocampista, talvolta, è troppo. Al momento, del resto, è la sua superiorità al contesto a permettergli di fare di suo gusto. Non ha bisogno di velocizzare le proprie giocate. A tratti fa l’effetto di un grosso tirannosauro coi piedi di Pogba che piomba sulle difese.

Insomma, Massolin è un freak. Un centrocampista alto e potente con un’idea di gioco sottile e raffinata. Un giocatore ancora poco concreto, e che nelle partite non combina molto, ma con un talento oggettivo, lampante. Un giocatore a cui è impossibile togliere palla, anche se magari non sa ancora cosa farci; un giocatore che offre l’impressione costante di poter ribaltare la partita con uno strappo palla al piede.

È chiaro che la qualità di Massolin nella protezione del pallone, in un calcio sempre più basato sui duelli, e la possibilità che nel ribaltare il campo in verticale, sono qualcosa di promettente su cui lavorare.

Quando porta palla sulla trequarti destra, la sua zona preferita, cerca sempre una giocata risolutiva. Non si associa con i compagni, non cerca la sovrapposizione dell’esterno. Il più delle volte alza la testa e chiama i movimenti in profondità da servire. Si ritrova talvolta a forzare queste giocate, che quando funzionano, però, mettono i compagni davanti al portiere.