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ESCLUSIVA Bordon: “Handanovic si isoli dalle critiche. Inter in vendita? Sembra che Suning…”

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FCInter1908.it ha intervistato in esclusiva l'ex portiere nerazzurro su Inter-Juventus e non solo

Marco Macca

Non può e non potrà mai essere una partita come le altre. Descrivere i sentimenti che Inter-Juventus si porta dietro è praticamente impossibile. Le parole possono poco o nulla di fronte alla potenza delle emozioni di un appuntamento come sempre imperdibile, che si tifi nerazzurro o bianconero. Anche e soprattutto in una stagione e in un momento come questi, in cui le due squadre si giocano tanto in ottica scudetto e in cui, in casa Inter, si parla tanto del futuro della società. Noi di FCInter1908.it ne abbiamo parlato in esclusiva con Ivano Bordon, leggendario portiere nerazzurro.

Buonasera sig. Bordon. Allora, domenica sera c'è Inter-Juventus. Chi arriva meglio a questa sfida?

Arrivano entrambe lanciate. La Juventus ha ottenuto tre vittorie consecutive in campionato e avrà l'opportunità di accorciare ancor di più sulle squadre davanti. L'Inter, invece, era a un passo dalla vittoria a Roma, peccato. Ma è comunque un punto positivo. E' sempre una partita aperta, mi aspetto almeno inizialmente una gara tattica.

Considerato anche l'impegno del Milan a Cagliari, può essere, se non decisiva, molto importante per la corsa scudetto?

E' una partita che può dare molto vigore alla Juventus. Per l'Inter, invece, potrebbe essere un'importante iniezione di fiducia in un momento importante del campionato. E' importante, ma non decisiva.

Qual è il suo ricordo più bello relativo a Inter-Juventus? Che emozioni le suscita questa partita?

Il mio Inter-Juventus del cuore è un 4-0 a San Siro nella stagione 1979-80, quella dello scudetto. Battere la Juve in quel periodo non era facile. E' una gara sempre difficilissima. Mi ricordo con particolare affetto quella vittoria lì, anche se ne sono pure altre.

Dalla maggior parte degli addetti ai lavori, l'Inter di Conte è indicata come la favorita numero uno al titolo. E' d'accordo?

Sì, penso che l'Inter possa dare battaglia fino alla fine a Milan, Juventus e Roma. Mi sembra che sia molto accreditata per raggiungere il titolo se le altre non riusciranno a tenere il passo. E' una squadra forte fisicamente, con buone individualità a livello tecnico. Conte ha dato mentalità vincente, sempre. Penso che già l'anno scorso si siano viste cose molto valide: l'Inter è arrivata a un punto dalla Juventus e in finale di Europa League. Poi ci sono giornate meno positive, che danno adito a critiche. Ci sono persone che lo fanno a prescindere, bisogna accettare anche quello.

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La proprietà è stata chiara: non si fa mercato a gennaio. Questa rosa è sufficiente o servirebbe qualche aggiustamento?

Credo che la rosa sia sufficiente. Io cercherei solo un attaccante con le caratteristiche di Lukaku, che possa dargli il cambio. Poi, sono allenatore e società che decidono. Può darsi che si cerchi qualcosa anche in un altro ruolo, ma secondo me servirebbe qualcosa lì.

E di Eriksen cosa pensa? Lo ha visto bene da play basso davanti alla difesa?

Non so quali siano i motivi per cui in Italia non è ancora riuscito a esprimersi ai suoi livelli. Può darsi che non si trovi bene nel nostro calcio. Forse, ha avuto delle difficoltà a reagire dopo alcune partite negative. Ma vorrei vederlo tutti i giorni in allenamento, per vedere come si comporta. Ma c'è un allenatore che sa quali siano le sue qualità. Me lo ricordo in Inghilterra, giocava dietro le punte. L'ho sempre visto giocare lì, ma penso che abbia anche quelle qualità. Certo, ci vuole un po' di tempo per adattarsi.

Contro la Fiorentina è arrivata la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia. Giusto concentrarsi sul campionato o l'Inter deve provare a fare doppietta?

Penso che l'Inter debba puntare alla doppietta, anche perché, non avendo più impegni europei, avrà possibilità di fare  dei cambi importanti. Credo sia importante arrivare a vincere entrambi i trofei.

Si parla tanto del futuro della società. Viste le difficoltà in Cina di Suning? Da tifoso è preoccupato?

Leggo la situazione, ma non riesco a capire bene quale sia la situazione. Da quel che sembra,  Suning non riesce a investire a causa delle decisioni del governo cinese. Ma non è facile capire da fuori la situazione. Sinceramente, non mi sento di giudicare. Dico che la proprietà è forte, non credo ci siano problemi per la squadra. Almeno me lo auguro.

In queste ultime settimane, tanti tifosi hanno criticato le prestazioni di Handanovic.

Penso sia un ottimo portiere, c'è chi critica troppo. Ogni tanto mi piacerebbe non si guardino solo i lati negativi, ma che si guardino anche le cose positive che fa un calciatore. Altrimenti è facile. Credo che lo stesso Handanovic sappia se ha commesso degli errori e dove deve migliorare. Gli consiglio di isolarsi da ciò che si dice all'esterno. Io gli darei fiducia, e penso che l'Inter farà lo stesso.

Se dovesse consigliare all'Inter un portiere per il futuro, quale nome farebbe?

In Italia abbiamo ottimi portieri giovani. Ma giocare nell'Inter a San Siro è completamente diverso che giocare in altre squadre. Serve personalità e una buona esperienza. Non è facile per un giovane venire a giocare al Meazza. Musso, Cragno e Gollini? Sono tutti buonissimi portieri

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