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Gds – Svolta Inter, a Suning maggioranza condizionata? Lo scenario che stravolge tutto

Marco Macca

Sono ore molto importanti per la possibile cessione del pacchetto di maggioranza dell'Inter dalle mani di Suning a quelle di BC Partners

Sono ore molto importanti, forse cruciali, per il futuro societario dell'Inter. Secondo quanto riportato da gazzetta.it, infatti, venerdì è terminata la fase di due diligence con BC Partners, che ha analizzato i conti del club nerazzurro e che presto potrebbe formulare un'offerta a Suning. Questo è uno dei tanti nodi in ballo per l'eventuale buona riuscita della trattativa. Fra la richiesta dell'attuale proprietà interista e il fondo con base a Londra, infatti, c'è ancora una notevole distanza di valutazione. BC Partners, infatti, è ben lontano dai 750 milioni più debiti chiesti dal colosso di Nanchino per cedere la maggioranza dell'Inter. Le due parti sono ancor più distanti se si pensa al fatto che la società non è quotata in borsa e che, dunque, pone la difficoltà della valutazione delle azioni del club.

L'idea originaria di Suning, sostiene gazzetta.it, era quella di rinegoziare il bond da 350 milioni in scadenza a fine 2022 e, eventualmente, cedere le quote ora in mano al fondo LionRock Capital (31,05%). BC Partners, però, dovrebbe lasciare il comando all'attuale proprietà, investendo al contempo somme ingenti. Uno scenario che difficilmente il colosso di private equity potrebbe accettare.

Ecco perché, al momento, l'ipotesi più probabile è che BC Partners prenda il controllo dell'Inter. O che, in alternativa, conceda a Suning un prestito garantito attraverso cui il club possa avere subito la liquidità necessaria a far fronte alle spese correnti, lasciando così una sorta di maggioranza condizionata agli Zhang. Perché condizionata? Perché, qualora Suning non riuscisse, nel tempo, a ripagare il prestito, ecco che allora BC Partners assumerebbe automaticamente il controllo dell'Inter. Qui, però, si pone un altro nodo, ovvero quello decisionale e di gestione. Resta difficile, infatti, capire chi avrà realmente il governo della società in una condizione tale.

Un'operazione che solo in apparenza non porterebbe giovamenti a BC Partners. Gazzetta.it, infatti, continua affermando che uno dei punti cruciali della trattativa è il tasso d'interesse che dovrebbe incassare il fondo di private equity dal prestito concesso a Suning. Il colosso, poi, potrebbe comunque imporre linee per budget e bilancio, nell'ottica di rivalutare il club, ponendo dei paletti all'interno dei quali l'attuale proprietà dovrà necessariamente muoversi.

Insomma, una situazione piuttosto delicata. Sono giorni cruciali per il futuro dell'Inter: "Entro pochissimi giorni si capirà se ci sono i margini per chiudere con BC Partners o se Rothschild riaprirà ad altri fondi", conclude gazzetta.it.

(Fonte: gazzetta.it)