Inter, Young si sentiva raffreddato: zero contatti coi compagni. Derby, cosa prevede la norma

Ashley Young è il sesto giocatore dell’Inter risultato positivo al coronavirus: il giocatore inglese è già in isolamento

di Daniele Mari, @marifcinter
Ashley Young è il sesto giocatore dell'Inter risultato positivo al coronavirus

Ashley Young è il sesto giocatore dell’Inter risultato positivo al coronavirus: il giocatore inglese è già in isolamento, come comunicato stamattina dalla società nerazzzurra.

“L’esterno inglese ieri si sentiva leggermente raffreddato, ha fatto il tampone ed è restato a casa senza passare la notte alla Pinetina con gli altri. Nessun contatto con il resto del gruppo”, conferma la Gazzetta dello Sport.

LA SITUAZIONE IN VISTA DEL DERBY

Per l’Inter, è emergenza totale. Con Young sono saliti a sei i positivi che non saranno a disposizione di Antonio Conte. Oltre all’inglese, assenti anche Skriniar, Bastoni, Radu, Gagliardini e Nainggolan.

Possibilità di rinvio della partita? Ecco cosa dice il protocollo della Lega Serie A. La gara sarà disputata regolarmente purché il Club “in questione abbia almeno 13 giocatori disponibili, tra cui almeno un portiere”, e a alla condizione che i suddetti calciatori siano in ogni caso risultati negativi ai testi che precedono la gara in questione”.

IL PUNTO CHIAVE

Il punto più importante è il punto 4 del protocollo. “Qualora, in un arco temporale di sette giorni consecutivi di calendario, 10 o più calciatori dovessero risultare positivi al Covid, il Presidente della Lega disporrà automaticamente il rinvio della prima gara utile nel quale sarà impegnato il Club. Il rinvio sarà concesso a ciascun club una sola volta nel corso della stagione sportiva”.

Dopo aver ottenuto un rinvio, ogni club sarà costretto a giocare avendo a disposizione almeno 13 giocatori compreso un portiere. Nel caso in cui avesse già usufruito del rinvio e non avesse 13 giocatori a disposizione, sconfitta 3-0 a tavolino

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