Le parole dell'ad nerazzurro
VIDEO / Conte: "Giusto che il club sia soddisfatto. Qui per Marotta. Non sarò mai di peso"
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima del fischio d'inizio di Genoa-Inter, Beppe Marotta, ad del club nerazzurro, ha parlato così del momento della squadra, ma non solo.
Quanto valore ha il secondo posto? E' importante, è ovvio. Però la nostra analisi va nella nostra crescita costante in un'annata non conclusa: abbiamo potuto vedere una visione d'insieme che ci porta a dire che siamo migliorati, continuiamo con questa crescita.
Sanchez? E' una situazione anomala, l'Europa League può essere alterata dall'indisponibilità di Sanchez o di altri giocatori per altri club. Non è stata risolta, ci troviamo in una trattativa continua con l'obiettivo per averlo quantomeno a disposizione per la prosecuzione eventuale dell'Europa League.
Messi? L'entusiasmo deve essere sempre acceso, ci mancherebbe. Ma parliamo di fantacalcio, assolutamente non è un obiettivo: lui è concentrato a proseguire la sua vita col Barcellona senza dubbio.
C'è qualche rimpianto per come sono andate le cose? Se facciamo un'analisi del cammino è positivo e siamo contenti. Un piccolo rammarico c'è se guardiamo chi c'è davanti: ma dobbiamo essere onesti a riconoscere la crescita che abbiamo avuto. Il fatto poi che partecipiamo ad una fase finale di campionato che è anomala, è difficile fare valutazioni su squadre e giocatori: dobbiamo terminare il campionato e prepararci per la prossima stagione non semplice che avrà conseguenze di quest'epilogo. Fino ad oggi dobbiamo essere contenti non accontentandoci.
Il calendario? Io ero presente, siamo stati penalizzati: è normale dire che era difficile coniugare le esigenze di un calendario compresso. Non voglio biasimare il comportamento della Lega, tutto è di stimolo per proseguire con maggiore attenzione riconoscendo che nel calcio i particolari fanno la differenza.
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