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Stallo Conte-Inter: nessuno fa il primo passo. E c’è il nome del big da sacrificare

Fabio Alampi

Ancora nessun incontro tra allenatore, dirigenza e presidente: le posizioni. Da escludere dimissioni o esonero

Niente da fare: l'incontro tra Antonio Conte, la dirigenza dell'Inter e Steven Zhang che deciderà il futuro del club nerazzurro non c'è ancora stato, e al momento non è dato sapere quando avverrà. Il Corriere della Sera presenta la situazione, in una partita a scacchi dove regna l'attesa della prima mossa: "L'attesissimo incontro fra tecnico, presidente e dirigenza nemmeno ieri è andato in scena e al momento neppure è calendarizzato".

La posizione della società...

"L'attesissimo incontro fra tecnico, presidente e dirigenza nemmeno ieri è andato in scena e al momento neppure è calendarizzato. Fra l'allenatore, la società e la proprietà è in atto una partita a scacchi: dopo il vertice avvenuto sabato ad Appiano fra gli amministratori delegati Antonello e Marotta con Conte (assente il presidente Zhang), la società ritiene che ora sia l'allenatore, a conoscenza della necessità economica di sacrificare un big fra Lautaro e Bastoni, a dover fornire una risposta circa le proprie intenzioni".

...e quella di Conte

"Dal canto suo, il tecnico attende invece la prima mossa del presidente, da cui pretende comunicazioni chiare sulla progettualità. Conte non ha alcuna intenzione di dimettersi, né Zhang di esonerarlo, ma con le parti arroccate la vicenda è aperta a ogni finale. Due i binari percorribili: si prosegue o si trova un accordo per l'uscita anticipata del tecnico con il contratto in scadenza a giugno 2022".