Si avvicina Inter-Bodo/Glimt: in palio c’è il pass per gli ottavi di finale di Champions League (ecco dove vedere la partita in tv e streaming). Così l’inviato della Gazzetta dello Sport alla Pinetina sul clima che si respira in casa Inter verso il match.

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Inter-Bodo, inviato Gazzetta alla Pinetina: “A vedere le facce di Chivu e Dimarco sembra che…”
Verso Inter-Bodo
—“E alla fine perfino Cristian Chivu, allenatore mite e misurato con un microfono vicino, si inalberò. Domani la sua Inter si gioca la pelle in Champions e contro il Bodo Glimt in ballo c’è pure una ventina di milioni che sono balsamo per i conti ma, se c’è una parola che va di traverso all’allenatore interista a caccia di rimonta, quella è “vergogna”. Così, quando nella conferenza di vigilia del playoff Champions un giornalista norvegese gli ha chiesto quanto sarebbe “vergognoso” uscire dalla competizione contro una squadra minuscola ed espressione di una città di 50mila abitanti, il tecnico romeno è esploso per davvero: "Ah lei dice questa cosa e ride pure? Complimenti… Nel calcio non c'è niente di vergognoso, bisogna rispettare l'avversario, visto che lei non ci rispetta dicendo che sarebbe una vergogna per noi… Noi invece rispettiamo e facciamo i complimenti al Bodo, che ha vinto a Madrid dove noi non siamo riusciti”. La tensione è salita ben prima di domani sera.
Le facce di Chivu e Dimarco
—AI nerazzurri servono tre reti e, a vedere il volto corrucciato di Chivu e la stessa espressione di Dimarco accanto a lui, sembra che la squadra sia discretamente concentrata nella missione suprema: “L’andata ci ha insegnato quello che sapevamo già prima, che contro una squadra così non è mai semplice: niente è casuale con il Bodo Glimt – ha aggiunto Chivu -. Mi prendo la nostra umiltà e la nostra crescita: vogliamo continuare a marciare su questa strada perché da tre mesi mostriamo la convinzione giusta e le sconfitte non ci hanno mai cambiato. Non abbiamo l’obbligo, ma il dovere di provarci: se c’è una squadra che può ribaltare una gara così, quella è la nostra”. Da ieri sera il campionato dice +10 sul Diavolo e questo potrebbe cambiare inconsciamente l’approccio alla rimonta, ma per l’allenatore la classifica di A non deve distrarre nessuno, a maggior ragione adesso”, si legge.
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