Giù le mani da Ibrahimovic! Un giocatore esemplare dentro e fuori dal campo, che non ha mai fatto bizze ne ha mai tenuto comportamenti irriguardosi verso gli avversari. Perchè tanto astio nei confronti dello svedese? Cosa bolle in pentola? L'ultima del giudice sportivo poi: tre giornate di squalifica. Ma siamo pazzi?

Come si fa a squalificare un giocatore per cosi tanto tempo e a tenere la sua classe lontana dal campo nel momento topico della stagione e in cui il Milan ha diverse difficoltà di organico? Non sono riusciti neanche a prendere Tevez per colpa di uno sceicco senza cuore, chi sostituirà Zlatan in avanti adesso?

Un gesto il suo, durante Milan - Napoli, che non è stato capito, non è stato apprezzato sino in fondo. Un gesto da esimio facente parte della squadra dell'amore. Un abbraccio il suo a Nocerino che purtroppo, data la vicinanza con Aronica, è sembrato quasi essere un ceffone in faccia al difensore napoletano. Ma la mano era aperta, non c'era violenza, c'era solo amore. Lo diceva anche l'interista Celentano, che la sua è stata certamente "una carezza in un pugno". Ergo perchè squalificarlo? Nessuno ha notato l'irriverenza di Aronica nel rispondere al gesto d'amore dello svedese? Una reazione stizzita a un cosi bell'esempio di fair play. Non quello finanziario ovviamente, quello riguarda solo l'Inter. Perchè non porgere l'altra guancia come insegna il cristianesimo? No caro mio Aronica, proprio non ci siamo!

In fondo il povero Ibra voleva solo stringere a se in un forte abbraccio il proprio compagno di squadra Nocerino, tranquillizzandolo e spiegandogli che non doveva avere paura, che ci sarebbe stato lui a difenderlo da tutto e tutti. Le parole de 'La cura' di Battiato fanno un baffo alla gestualità del calciatore di Malmoe.

Questo è quello che suole chiamarsi: accanimento mediatico. Ne siamo certi! Già durante la scorsa stagione una carezza sullo stomaco di Rossi, difensore del Bari, gli ha causato diversi guai. In fondo Rossi è ancora vivo e vegeto e calca i campi del calcio professionistico, dove stava la violenza del suo gesto? E quando imprecò nella sua lingua e il guardalinee invece a Firenze capì improperi di tutt'altra sorta? Non scherziamo!

Il buon Ibra non farebbe mai gesti violenti, come ha confermato Galliani: "Quello è un gesto antisportivo, non ravviso una condotta violenta". Ma va Adriano, quello non è nemmeno un comportamento antisportivo, è un comportamento nel segno dell'amore!

Anche Raiola lo ha spiegato che Ibra è un campione e certe cose accadono a lui proprio in virtù di tali qualità! D'altronde Maradona e Zidane non vi hanno insegnato nulla?

Povero Ibra, almeno noi ti siamo vicini e speriamo sempre che il tuo comportamento non muti di una virgola. Ieri i mass media poi si sono dimenticati di lui dando il premio a Zanetti per 'I piedi buoni del calcio'. Ma come è possibile? Javier ha subito solo una espulsione in tutta la sua carriera nerazzurra, non è degno di ricevere tale titolo. Tranquillo Zlatan, appena la 'Gazza' o chi per loro istituirà il premio "Le mani buone del calcio", saremo certi che tu sarai il primo a ricevere tale encomio!

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