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fcinter1908 esclusive ESCLUSIVA Cauet: “Thuram e Barella non si discutono. Sì a Perisic. Inter, in Champions…”

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ESCLUSIVA Cauet: “Thuram e Barella non si discutono. Sì a Perisic. Inter, in Champions…”

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L'ex centrocampista nerazzurro ha detto la sua sul momento della formazione di Chivu dopo il recente ko contro l'Arsenal
Fabio Alampi Redattore 

La recente sconfitta contro l'Arsenal, la terza consecutiva in Champions League, fa ancora male, ma in casa Inter non c'è tempo per pensare al passato: i nerazzurri di Chivu scendono in campo già domani sera contro il Pisa, in un match che può dare indicazioni importanti in ottica campionato. Ne ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni l'ex centrocampista francese Benoit Cauet.

Come giudichi la prestazione dell'Inter contro l'Arsenal?

"Partiamo dal risultato, che è stato negativo anche perchè di fronte c'era un avversario molto forte, primo in Champions League e in Premier, che gioca da tanti anni insieme, e che in questo momento penso che sia la squadra più forte in Europa: sono quadrati, sanno giocare, hanno forza, velocità, giocatori giovani e bravi. L'Inter sicuramente ha fatto un primo tempo molto interessante, ha tenuto botta e ha segnato. Due dei gol presi sono arrivati su calcio piazzato, dove si poteva avere più attenzione".

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Dopo le prime quattro vittorie, l'Inter ha collezionato tre sconfitte: pensi che possa comunque fare strada in Champions League?

"Il cammino si è complicato, però credo che l'Inter abbia ancora la possibilità di far bene, c'è ancora una partita a Dortmund, non c'è niente di definitivo. L'Inter ha le armi per vincere in Germania, la squadra è forte e non è che affronti ogni giorno l'Arsenal. Ci sarà da fare una battaglia, davanti a un pubblico caldissimo".

I playoff sono praticamente inevitabili: quanto potranno incidere sul resto della stagione?

"In questo momento pesa tutto, sicuramente si poteva evitare queste due partite, sarebbe stato meglio. Vedremo il risultato finale e quale avversario pescherà l'Inter".

Parlando di connazionali, Thuram appare lontano dai suoi standard, mentre alle sue spalle scalpitano Esposito e Bonny.

"Credo che sia solo un momento: Thuram non si discute, è un giocatore forte, sa giocare con la squadra e ha sempre dimostrato di saper segnare e far segnare. Come per tutti i giocatori, ci sono degli alti e dei bassi. L'Inter ha comunque Bonny e Pio Esposito che sono due giovani che stanno crescendo tanto, sono affidabilissimi, e stanno facendo esperienza: ogni volta che giocano fanno bene, tutto di guadagnato per l'Inter".

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Da ex centrocampista, come valuti la stagione di Barella?

"Barella è Barella: le sue qualità sono sempre davanti agli occhi, è un giocatore che ha continuità, una qualità di gioco molto alta. Sicuramente ora ha maggior esperienza, magari è meno aggressivo ed esplosivo. Credo che sia maturato tanto, è forte, ed è anche grazie a lui se l'Inter è a questo livello".

Si parla tanto del possibile ritorno a Milano di Perisic: come vedresti questa ipotesi?

"Abbiamo ancora negli occhi le immagini di un giocatore molto forte, che faceva avanti e indietro sulla fascia e che all'Inter ha fatto benissimo. Parliamo di un giocatore con un'esperienza incredibile, forte: un suo ritorno lo vedrei in maniera positiva, nonostante l'età: entrerebbe subito negli schemi dell'Inter, conosce la mentalità, i giocatori, l'ambiente, ed è rimasto nel cuore dei tifosi. Poi è chiaro che a 37 anni non è più quello che abbiamo conosciuto, ma sicuramente è un professionista serio, se è ancora a questo livello vuol dire che ha qualità".

Domani l'Inter affronta il Pisa, mentre il Milan se la vedrà con la Roma e il Napoli con la Juventus: sulla carta, un turno che può dare segnali per il campionato.

"Sì, ma ripeto sempre che questo è un campionato molto complicato. Il Pisa ha messo in difficoltà tante squadre, sa lottare, ha carattere, e non merita la classifica che ha oggi. Forse manca esperienza, ma bisogna stare attenti. Le altre hanno degli scontri diretti, qualcuno può lasciare dei punti: l'Inter dovrà essere concentrata per portare a casa un risultato che potrebbe essere molto interessante".