- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
esclusive
Getty Images
Manca sempre meno al calcio di inizio di Bodo/Glimt-Inter, andata dei playoff di Champions League. A tal proposito, Fcinter1908 ha contattato in esclusiva Stephane Dalmat, ex centrocampista nerazzurro.
L'ultima volta che l'Inter ha giocato in Norvegia c'eri anche tu: settembre 2002, contro il Rosenborg, 2-2. Quanto è difficile giocare in Norvegia?
"È molto difficile. Ricordo che c'erano un piccolo stadio, un brutto tempo e un ambiente completamente differente rispetto a quello che conosciamo".
L'Inter torna in campo dopo le tante polemiche contro la Juventus. Quanto potranno influire le vicende del campionato?
"La Champions League è un'altra competizione, dove l'Inter vuole andare il più lontano possibile. La partita contro la Juventus deve essere dimenticata in fretta, l'Inter ha vinto e basta, ora testa alla gara contro il Bodo: non sarà facile".
Il Bodo/Glimt non è da sottovalutare: quest'anno ha già battuto il Manchester City e l'Atletico Madrid, e in casa ha spesso fatto molto bene.
"Sì, il Bodo è una squadra temibile, sopratutto in casa. Bisognerà prendere questa partita seriamente e cercare di ottenere un buon risultato per essere più tranquilli in vista del ritorno. Io ci credo".
Si parla tanto del campo: il sintetico può essere un problema per l'Inter?
"Chiaramente parliamo di un qualcosa di molto differente. Ci sono giocatori che non sono abituati, io in passato facevo molta fatica su questo tipo di campo. Vediamo come andrà".
I giovani francesi stanno crescendo molto: dopo Bonny, anche Diouf ora sta trovando più spazio. Cosa pensi di loro?
"Sono contento sopratutto per Diouf: ha avuto molti difficoltà, ma adesso sta giocando di più. Io ho sempre creduto in lui e so che può fare ancora meglio. Per quanto riguarda Bonny, lui conosceva già il campionato italiano: sarà un grande giocatore".
© RIPRODUZIONE RISERVATA