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Inter U16, Dellafiore: “Orgoglioso dei miei ragazzi. La delusione c’è, ma stagione positiva”
Paolo Dellafiore, tecnico dell'Inter U16, ha parlato ai microfoni di Fcinter1908 dopo la sconfitta in finale scudetto contro la Juventus: "Normale che quando si perde una finale ci sia delusione, soprattutto nei ragazzi. Parlando con loro ho detto che, al di là del risultato di stasera, sono orgoglioso, abbiamo dato il meglio di noi. A questa età l'importante è la loro crescita, sono cresciuti tanto da inizio anno: siamo riusciti ad arrivare in finale e questo è merito loro, nessuno glielo leva. La delusione c'è, ma bisogna anche fare i complimenti alla Juventus, ha meritato questa vittoria. Ci abbiamo provato, ma probabilmente avevano qualcosa in più di noi. Posso solo ringraziare i miei ragazzi, hanno fatto un stagione importante, sono migliorati, hanno messo qualcosa in più per l'anno prossimo".
Si aspettava qualcosa in più nel secondo tempo?
"La Juventus è tutto l'anno che ha fatto bene, sapevamo che era una squadra forte. Abbiamo commesso qualche errore che ha sbloccato la partita. Nel secondo tempo ho provato a cambiare qualcosa, ho messo due punte più vicine, abbiamo avuto qualche occasione, ma non siamo riusciti a segnare quel gol che ci avrebbe dato entusiasmo. Ricordiamoci che hanno 16 anni, emotivamente la accusano un po' di più rispetto ai grandi: quell'uno-due li ha un po' buttati giù. Abbiamo provato a dargli coraggio, purtroppo non siamo riusciti ad accorciare".
Si è chiusa la tua prima stagione da allenatore: qual è il tuo bilancio?
"Sicuramente è stata una stagione positiva, al di là della finale che è comunque un traguardo che mi fa piacere. La filosofia della società per quanro riguarda il settore giovanile è quelal di migliorare i ragazzi, se migliorano arrivano anche i risultati. L'importante è che i ragazzi acquisissero qualcosa in più quest'anno, devono crescere ogni anno per vedere chi riuscirà poi a coronare il sogno di diventare calciatore".
L'annata dei 2010, dopo gli scudetti in U14 e in U15, quest'anno hanno raggiunto la terza finale consecutiva: cosa possiamo aspettarci da loro?
"Speravano di fare tris... Non è sempre facile vincere, oggi hanno trovato un avversario forte. Penso che sia un'annata che ha dimostrato di aver fatto bene: è un gruppo unito, che sta bene, gli piace lavorare e lo fa bene, apprende. Penso che per un allenatore sia una cosa che aiuta, speriamo che possano continuare così e migliorare ancora di più. Il mister deve dare una mano, poi sono loro che devono metterci del loro".
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