Continua a far discutere la presenza delle seconde squadre all'interno del sistema calcistico professionistico

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VIDEO FCIN1908 / Vecchi: "Proprietà ha investito nell'Inter U23, la loro presenza oggi…"

Oscar Magoni, direttore sportivo del Renate, ai microfoni di TMW Radio ha detto la sua sulle seconde squadre e sul loro reale controbuto al calcio italiano: "Le seconde squadre ormai ci sono, vanno bene. Contesto chi dice che "ci danno lustro": abbiamo giocato contro la Juventus ad Alessandria, contro l'Inter a Monza in uno stadio deserto, contro l'Atalanta a Caravaggio… Non so fino a che punto sia un vantaggio. Sono squadre forti, alzano il livello, ma fatte anche di tanti stranieri: la valorizzazione degli italiani non c'è. Hanno fuori quota per bilanciare, ma poi capitava di giocare contro una Juventus con Soulé, Barrenechea, Nicolussi Caviglia… e la settimana dopo quegli stessi sono in panchina con la prima squadra. Il campionato ne risente.

FC Internazionale U23 v Virtus Verona - Serie C
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Una per girone ci può stare, ma speriamo non ci sia un allargamento, altrimenti diventa limitativo. Il concetto delle seconde squadre è nato per aiutare la crescita dei talenti italiani, in un momento di crisi della Nazionale… poi la percentuale di stranieri è altissima. Se vogliamo lavorare sugli italiani, mettiamo un limite agli stranieri. Sono diventate una cassa per le prime squadre: formi, vendi plusvalenze all'estero e reinvesti. Va bene il gettone di presenza, ma una per girone penso sia sufficiente. La Lega Pro deve valorizzare i giovani italiani: ce ne sono tanti bravi, con voglia di emergere, anche in Serie D, ma è difficile trovare spazio perché il mercato è intasato".

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