fcinter1908 nazionali Lautaro ce l’ha fatta: Alvarez scavalcato. Queste frasi hanno giovato al Toro. Secondo voci…

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Lautaro ce l’ha fatta: Alvarez scavalcato. Queste frasi hanno giovato al Toro. Secondo voci…

Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 
Nelle gerarchie dell'attacco argentino, il capitano nerazzurro ha scavalcato Julian Alvarez: è lui il partner ideale di Messi

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Lautaro Martinez ha scavalcato Julian Alvarez nelle gerarchie di Scaloni. Il capitano nerazzurro, al di là del gol contro la Giordania, è stato un punto di riferimento per i compagni. Ha corso per due, ha fatto a sportellate e soprattutto ha giocato solo ed esclusivamente per la squadra, tutti aspetti che il c.t. ha notato.

"Lautaro ce l’ha fatta. Ha segnato il primo gol della sua vita in un campionato del mondo e soprattutto ha scacciato dalla mente il senso di inadeguatezza che spesso lo tormenta. Adesso sì, può cominciare a divertirsi con l’Argentina. Ma se ha vinto il ballottaggio interno con Julian Alvarez, rovesciando le gerarchie e gli eventi rispetto alla spedizione in Qatar, dipende anche da un altro fattore: si è incastrato alla perfezione nei meccanismi tattici di Scaloni, trasformandosi nel partner d’attacco ideale per Lionel Messi. Giocherà titolare anche contro Capo Verde, per la quarta volta su quattro. Dubbi evaporati", sottolinea la Gazzetta dello Sport.

"È esagerato affermare che sia stato Messi a suggerire a Scaloni di puntare su Lautaro. Sarebbe ingeneroso nei confronti dell’allenatore e anche dello stesso centravanti, che è rientrato nella formazione per meriti sportivi. Ma di sicuro Messi non ha mai mostrato insofferenza o disagio quando si è trovato Lautaro accanto. Con altri attaccanti Sua Maestà aveva invece faticato a intendersi".

"Da parte sua, Julian Alvarez non è stato fortunato né furbo in America. Anche contro la Giordania, l’unica partita giocata da titolare, il suo rendimento è stato deludente. Ma quello che è successo dopo la partita con l’Austria, agli occhi di Scaloni e di conseguenza di Messi o magari il contrario, ha aggravato la sua posizione. Alvarez, che era entrato dalla panchina, è esploso chiedendo senza mezzi termini di lasciare l’Atletico Madrid, dando l’idea di pensare più a se stesso che all’Argentina. Secondo i sussurri arrivati dal centro sportivo di Kansas City, riconosciuto dalla Fifa come il migliore in assoluto del Mondiale, quelle frasi hanno giovato a Lautaro, esempio opposto di abnegazione e devozione alla causa patria".

(Gazzetta dello Sport)