Il fatto che nel nostro campionato di Serie A esistano figure che fanno da ponte tra i club e la classe arbitrale è frutto di un percorso riconosciuto e voluto da Figc e AIA. Per chi non lo sapesse - e pare siano in tanti a non saperlo - la Figc promuove da alcuni anni un corso didattico che si chiama "Dirigente addetto agli arbitri". Alcuni club (tra i quali anche l'Inter) si sono quindi dotati di questa figura professionale, che prende comunemente il nome di “Club Referee Manager” e che ha lo scopo preciso di educare tesserati e staff e aggiornare su interpretazioni e circolari. Un aiuto, per i calciatori, alla comprensione di un regolamento sempre in evoluzione.

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“Club referee manager”: figura voluta da FIGC e AIA. Strano il silenzio su Maggiani: pensate se…

Recentemente sul web si sono lette opinioni e attacchi francamente assurdi sul ruolo di questa figura. Tra i tanti club citati non c'era però stranamente quello della Juventus, che ha come Club Referee Manager l'ex fischietto Luca Maggiani. Sì, quel Luca Maggiani. Era il 2012 e Maggiani, guardalinee, finì al centro di concitate polemiche dopo aver annullato inspiegabilmente un gol a Bergessio in Catania-Juventus. Non solo. Sotto i riflettori mediatici finì anche una pagina Facebook associata all'ex fischietto, che rimandava ai colori bianconeri. Nel 2022, dopo anni allo Spezia, l'ex arbitro - mai indagato ma solamente sfiorato dallo scandalo Calciopoli-, approda alla Juventus e diventa ufficialmente un consulente dei bianconeri. Il suo profilo social non lascia molti dubbi in merito alla squadra per la quale tifa. Slogan come #finoallafine sono il leitmotiv delle foto postate, ma le polemiche nate quando Maggiani prendeva decisioni con la Juve in campo sembrano ormai lontane. Nessuno, giustamente, le ricorda più. Ora provate solo per un attimo a pensare ad una cosa. Pensate solo per un attimo se un simile allineamento dei pianeti si fosse palesato in casa Inter. Ah le polemiche...
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