fcinter1908 news interviste Ambrosini: “Inter favorita per qualità di gioco, ma occhio al Milan che ha un vantaggio”

news

Ambrosini: “Inter favorita per qualità di gioco, ma occhio al Milan che ha un vantaggio”

Andrea Della Sala Redattore 
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l'ex centrocampista del Milan Massimo Ambrosini ha parlato della lotta scudetto in A

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l'ex centrocampista del Milan Massimo Ambrosini ha parlato della lotta scudetto in A:

Ambrosini, in questo momento la corsa per lo scudetto è ristretta a Inter, Milan e Napoli?

«Mancano ancora tante giornate e il distacco è recuperabile sia dalla Juventus sia dalla Roma. I risultati dell’ultimo weekend però hanno creato un primo strappo in classifica e questo gap potrebbe diventare ancora più importante se Inter, Milan e Napoli faranno il loro dovere nei recuperi della prossima settimana».

Chi vede favorita per il tricolore?

«Per la qualità del gioco e per continuità del progetto tecnico dico Inter, mentre per la capacità di non mollare mai e per la consapevolezza trovata durante l’emergenza-infortuni dico Napoli. Anche il Milan va però tenuto in considerazione per la solidità e il cinismo mostrati».

Si aspettava quasi alla fine del girone d’andata che i rossoneri sarebbero stati così in alto?

«No, ma va dato atto che al Milan il lavoro è stato fatto in maniera corretta e seguendo un’idea tattica precisa. Dal punto di vista dell’organico Inter e Napoli sono più forti, ma i rossoneri hanno il vantaggio di potersi concentrare solo sul campionato. Non è una banalità, ma anzi una situazione da sfruttare per una formazione che numericamente e tecnicamente è inferiore rispetto a nerazzurri e azzurri».

Da ex centrocampista, se dovesse scegliere la mediana più forte, quale indicherebbe tra Inter, Milan e Napoli?

«Quella del Napoli in questo momento è ingiudicabile perché ha quasi tutti fuori per infortunio. Diciamo che gli acquisti di Modric e Rabiot hanno cambiato il volto non solo del centrocampo, ma del Milan intero. Due innesti come quelli del croato e del francese hanno trasmesso una percezione di forza notevole e in una squadra sentirsi forti è fondamentale almeno quanto esserlo davvero. Là in mezzo Allegri non teme confronti con il Napoli e l’Inter».