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Intervistato da Sky Sport, Alessandro Bastoni ha rilasciato queste dichiarazioni alla vigilia del derby d'Italia tra Inter e Juventus:
"E' una grande occasione per vincere uno scontro diretto, ma non deve diventare un'ossessione. Dobbiamo ricordarci che è pur sempre una partita, provando a mantenere calma e lucidità come se fosse una partita qualunque, mettendo qualcosa in più per vincere uno scontro diretto"
Come ci arrivate a questa sfida? Avete fatto tre mesi praticamente perfetti in campionato a parte il pareggio con il Napoli. La squadra con che maturità, convincimento, autostima arriva a questa sfida?
"Ci arriviamo bene. Abbiamo avuto anche una settimana per lavorare, quindi ci arriviamo bene sotto tutti gli aspetti. Detto ciò, sappiamo Inter-Juve cosa rappresenta per il mondo calcio, quindi ripeto non deve diventare un'ossessione vincere, ma dobbiamo mantenere grande concentrazione tutta la partita"
Tu, Dimarco, Frattesi avete lavorato con Spalletti in Nazionale e sapete anche come prepara un certo tipo di partite. Vi aspettate qualcosa di diverso, vi aspettate una Juve che possa scendere in campo in maniera particolare? Che tipo di approccio a questa partita vi aspettate dai vostri avversari?
Avendoci allenati, magari è stato anche un vantaggio per Spalletti nella preparazione della partita. Non devo ricordare io che allenatore è e le qualità che ha. Sicuramente farà di tutto per metterci in difficoltà, ma siamo davanti alla nostra gente e vogliamo vincere".
C'era un giocatore quando avete affrontato il Barcellona in Champions League, che era Lamine Yamal, che andava controllato in maniera particolare. È un tipo di attenzione che dovete riservare anche a Yildiz? Anche perché, statisticamente, è un giocatore che sa come far male alle grandi squadre, anche all'Inter. Va controllato con un'attenzione diversa?
"Sicuramente Yildiz è un giocatore molto forte, ma la Juve non è solo Yildiz, perché abbiamo visto quanto McKennie sia fondamentale, decisivo per questa squadra. L'equilibrio che dà Locatelli insieme alla linea difensiva. Hanno tanti giocatori che sanno fare le cose fatte per bene, quindi ovviamente ci sarà da dare grande attenzione a Yildiz senza però dimenticare che ci sono anche altri giocatori di qualità"
Se dovessi definire un elemento di crescita dell'Inter di questo periodo, a me ne viene in mente uno: nelle ultime 12-13 partite avete incassato la metà dei gol. È quel tipo di equilibrio che vi mancava magari all'inizio e che adesso avete trovato o c'è qualche altro elemento che vi dà forza?
"Sicuramente l'equilibrio l'abbiamo trovato, magari a volte siamo anche meno belli ma più efficaci. E questo è una cosa sulla quale il mister ha insistito e ha lavorato tanto. E qualche episodio probabilmente anche rispetto all'inizio di campionato ci sta andando meglio, insieme alla fiducia che stiamo acquisendo pian piano. Queste sono le cose che hanno portato a essere l'Inter quella che è oggi"
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