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Bergomi: “Inter, difficile uscire dal 3-5-2. Serve fantasia davanti, ci vogliono questi 4 colpi”
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Intervistato dal Corriere della Sera, l'ex capitano dell'Inter Beppe Bergomi ha parlato del mercato dei nerazzurri e delle altre big di Serie A
Partiamo dai campioni d’Italia: dove deve intervenire l’Inter?
«Finché l’intelaiatura resta questa, è difficile uscire dalla logica del 3-5-2...».
Quindi?
«Servono due difensori, uno dei quali veloce. Poi, va sostituito Dumfries, e devo dire che l’opzione Khalaili non mi dispiace affatto. L’ho commentato, e ha le giuste qualità per la filosofia nerazzurra».
Qualcosa va fatto anche in mezzo al campo e in attacco?
«È necessario un centrocampista di sostanza, mentre in avanti ci vorrebbe sicuramente un tocco di qualità».
Una punta veloce che salti l’uomo per esempio.
«Oppure un giocatore alla Beccalossi — così ricordiamo anche il grande Becca —, c’è bisogno di fantasia negli ultimi trenta metri».
Intanto salutano alcuni senatori.
«E gli addii a Darmian, Acerbi e De Vrij non vanno sottovalutati. Giocatori fondamentali anche dal punto di vista del senso di appartenenza. Marotta è attento allo zoccolo duro italiano, nel quale rientrano quegli stranieri che conoscono profondamente il nostro calcio. Serve un mercato che non trascuri un aspetto tanto importante».
Una strada poco seguita ultimamente dal Milan...
«Vero, e forse è costato qualcosa proprio nel finale della scorsa stagione. È fondamentale avere in squadra gente che sappia “fiutare il pericolo” e che sia credibile nell’alzare la voce quando è necessario».
In generale come si sta muovendo il club rossonero?
«Il Milan ha una buona base. Ad Amorim il compito di dare un po’ più di coraggio a un gruppo che ha qualità, fisicità e giocatori bravi nell’uno contro uno. Gonçalo Ramos sarà pure costato molto, ma ha caratteristiche giuste per sfondare in A. Dietro, Gila — difensore veloce — sarebbe l’acquisto giusto. Di certo va con urgenza ricompattato l’ambiente in ogni componente».
Capitolo Juve.
«Ecco, qui per esempio mi convince l’acquisto di Ekhator: giovane, italiano e con grandi margini di crescita. Carnevali è simile a Marotta, e sono certo che saprà aggiustare tutto ciò che non ha funzionato nella scorsa stagione, dentro e fuori dal campo».
Il Como è pronto a dare fastidio per lo scudetto?
«È rimasto Paz, ora serve un attaccante forte in più. Conosco bene quell’ambiente, tutto è funzionale a un progetto molto chiaro. Sì, credo che possa competere anche molto in alto. Con Fabregas tutto è possibile».
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