FC Inter 1908
I migliori video scelti dal nostro canale

fcinter1908 news interviste Bordon: “Ricordo bene quando giocammo a Bodo nel 1978. Inter favorita, ma…”

news

Bordon: “Ricordo bene quando giocammo a Bodo nel 1978. Inter favorita, ma…”

Bordon: “Ricordo bene quando giocammo a Bodo nel 1978. Inter favorita, ma…” - immagine 1
L'ex portiere era in campo nell'unico precedente disputato dalla squadra nerazzurra contro la formazione norvegese
Fabio Alampi Redattore 

Ivano Bordon, ex portiere dell'Inter, era in campo nell'unico precedente disputato dalla squadra nerazzurra contro il Bodo/Glimt, datato 1978, ottavi di finale di Coppa delle Coppe. Lo racconta nel corso di un'intervista concessa a Fanpage: "Nel giro di mezz'ora il tempo cambiò tre volte. E giocammo con la neve ai bordi del campo".

Bordon: “Ricordo bene quando giocammo a Bodo nel 1978. Inter favorita, ma…”- immagine 2

Ivano Bordon, che ricordo ha della trasferta in Norvegia?

"Mi ricordo molto bene che il giorno prima della partita, nel giro di mezz'ora, il clima cambiò completamente: pioggia, grandine e poi neve. Ne fece parecchia, tanto che giocammo con la neve accumulata ai bordi del campo, che era quasi completamente ghiacciato".

Quanto fu difficile giocare in quelle condizioni, soprattutto per un portiere?

"Il freddo era pungente, più di altre volte. Per un portiere è ancora più complicato, perché devi stare sempre in movimento. Se ti fermi, lo senti subito addosso".

Il giorno della partita com'era la situazione?

"Faceva freddo, ma non pioveva né nevicava e non c'era vento. Era solo freddo, un freddo secco, di neve".

Bordon: “Ricordo bene quando giocammo a Bodo nel 1978. Inter favorita, ma…”- immagine 3

Ricorda qualcosa del viaggio e della preparazione alla gara?

"Arrivammo il lunedì sera, perché la Coppa delle Coppe si giocava di mercoledì. Il martedì facevamo sempre l'allenamento tattico. Bersellini preparava la partita su un grande foglio, studiando gli avversari e mettendoci in guardia sulle difficoltà che avremmo trovato".

Quanto fu diversa la partita di Milano rispetto a quella in Norvegia?

"A Milano fu più agevole. Vincemmo 5-0, una partita giocata con grande serietà ma senza particolari difficoltà. In Norvegia era tutta un'altra storia, soprattutto per le condizioni ambientali".

Quel Bodo/Glimt era molto diverso da quello di oggi?

"Sì, il calcio norvegese è cresciuto tantissimo. All'epoca era un'altra realtà. Oggi sono molto più strutturati e competitivi, lo abbiamo visto negli ultimi anni e anche, ahinoi, con la Nazionale negli ultimi mesi. L'Inter è favorita ma bisogna stare molto attenti alle insidie che può nascondere questo doppio scontro".