Giampaolo Calvarese, ex arbitro, ha commentato ai microfoni di Repubblica quanto accaduto sabato sera in Inter-Juventus: «La Penna? È stato scelto dal designatore Gianluca Rocchi perché, pur non essendo internazionale, aveva già diretto partite importanti, come Napoli-Juventus, in un percorso di crescita. Ma secondo me non era ancora pronto per arbitrare la partita più difficile del campionato».

news
Calvarese: “La Penna non pronto per Inter-Juve! E non sono d’accordo con Rocchi quando dice…”
Probabilmente sarà fermato. Scelta giusta?
«Inevitabile. Un errore così, in una gara del genere, ti mette sotto i riflettori. Non solo sarà fermato, ma è difficile pensare che da qui a fine stagione potrà arbitrare altri big match. Sabato ha evidenziato limiti importanti nella gestione di partite di altissimo livello, dove il grado di difficoltà è massimo».
Come si sente un arbitro dopo un errore del genere?
«Ti cade il mondo addosso. Si arriva a dirigere una gara di quel livello dopo almeno vent'anni di sacrifici. Un errore così ti toglie certezze. Ti senti svuotato e sfiduciato. Allo stesso tempo, gli errori aiutano a migliorare».
Essere fermati aiuta?
«L'arbitro che sbaglia vorrebbe ripartire subito. Si soffre a non potere fare il proprio lavoro: manca l'adrenalina e non c'è l'opportunità di rimettere a posto le cose. Però fermarsi aiuta a far abbassare la pressione di media e tifosi che oggi, con i social, è massima».
Rocchi dice che oggi i calciatori fanno di tutto per ingannare gli arbitri. Ha ragione?
«Non sono d'accordo. Ognuno deve fare il proprio lavoro e quello di Rocchi non è criticare i calciatori. Il tema esiste, ma non condivido una dichiarazione simile, il giorno dopo un errore così pesante».
Rocchi finirà per dimettersi?
«La formazione tecnica e le linee di intervento quest'anno non sono state sempre chiare, ma non penso che le dimissioni siano una strada percorribile. Se si dimettesse ora, sarebbe persino peggio. Il campionato è iniziato con determinate linee guida, magari poco uniformi, ma non si può cambiarle in corsa».
Cosa non funziona nel Var?
«Bisogna rinnovare: organismo Var, selezione, formazione, organico. E va rivisto il protocollo».
Il Mondiale sarà la volta buona per avere nuove regole sul video?
«Sono convinto che, a partire dal prossimo campionato, il Var potrà intervenire anche sui secondi cartellini gialli. La proposta esiste. E l'aspetto positivo di un errore così grande è che adesso Uefa e Ifab dovranno fare qualcosa».
Il Giudice sportivo potrà intervenire su quello che è successo a San Siro?
«Per la simulazione di Bastoni, no. Per eventuali squalifiche legate a ciò che è accaduto nel tunnel, sì, ma dipenderà da ciò che avranno riportato nel referto l'arbitro, gli assistenti, la procura federale e gli altri organi competenti. Di certo, nessuno restituirà a Kalulu la possibilità di giocare la prossima partita, come avrebbe meritato».
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202507/9e7e4f136efe645db20785746699e877.png)

