Fulvio Collovati, ex difensore dell'Inter, è intervenuto ai microfoni di news.superscommesse.it: "Inter-Juventus? Sulle dichiarazioni post partita della dirigenza bianconera dico che ognuno reagisce come ritiene più opportuno. Penso che in questo caso non sia in gioco l'Inter o la Juventus, ma bisogna fare una riflessione importante sull'utilizzo del VAR. Si tratta di un mezzo che usato nel modo attuale non serve a nulla. Si dà la possibilità ai giocatori di simulare e di accentuare: il regolamento va completamente rivisto. Se l'arbitro fa un errore il VAR deve poter intervenire sempre. Lo sbaglio più lampante l'ha fatto chi ha introdotto questo regolamento. Nel calcio non si può mai dire come va a finire, ma si poteva benissimo giocare in undici contro undici. Penso che la partita tra Inter e Juventus sia stata falsata, sia stata ingiusta per certi versi".

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Collovati: “Bastoni, discorso chiuso. Se l’Inter si preoccupa del Bodo/Glimt vuol dire che…”
Bastoni è stato criticato per la simulazione, cosa ne pensa delle accuse nei suoi riguardi e delle sue scuse?
"Sono uno di quelli che in televisione lo ha criticato per il suo comportamento. Non lo conosco personalmente, ma mi hanno riferito che è una persona onesta e si tratta comunque di un ragazzo che ha fatto più di 300 presenze in Serie A. Ha chiesto scusa e questo è un gesto che gli fa onore. Ha ammesso la simulazione e lo sbaglio, per me il discorso finisce qui. Nel calcio si può sbagliare non si è sempre irreprensibili. La gogna sui social è stata vergognosa e non fa parte delle critiche provenienti dalla stampa e dal mondo giornalistico".
Questi tre punti avvicinano definitivamente l'Inter allo scudetto? Il campionato è ormai chiuso?
"Non so se quelli contro la Juventus siano stati tre punti decisivi ma non credo che l'Inter abbia grossi problemi a vincere lo scudetto quest'anno. La distanza è importante, vedo complicato un possibile recupero delle inseguitrici, anche se niente è impossibile. Alla squadra di Chivu veniva imputato di non vincere contro le grandi, ma ora ha vinto anche contro i bianconeri. Come organico e come individualità è sicuramente la favorita, non ci sono dubbi".
Il Milan è davvero l'unica anti-Inter? Come giudica finora il lavoro di Allegri e quanto sarebbe importante rivedere il Milan in Champions?
"Sì, si può dire che il Milan sia l'unica anti-Inter al momento. In caso di vittoria col Como, potrebbe andare a meno 5 e c'è anche lo scontro diretto nel derby. I rossoneri possono dar fastidio, ma l'Inter ha sicuramente qualcosa in più. Con Allegri alla guida arriveranno sicuramente in Champions League. Mi fanno ridere gli "anti-allegriani" che si schierano contro a prescindere. Capitano delle partite che si gioca male, ma l'importante è vincere e portare a casa il risultato. Mettere in discussione un allenatore del genere è ridicolo".
L'Inter affronta il Bodo/Glimt in Norvegia: che tipo di partita si aspetta? I nerazzurri possono ripetere un percorso europeo importante come lo scorso anno?
"L'unica insidia potrebbe essere quella relativa alle condizioni climatiche. Se l'Inter si preoccupa del Bodo/Glimt vuol dire che il calcio italiano è davvero messo male. Il divario tecnico tra le due squadre è netto. In campo internazionale bisogna rispettare qualsiasi avversario, ma non bisogna sopravvalutare i norvegesi. Dall'Inter, che è la squadra che dà più giocatori alla nostra Nazionale, mi aspetto un percorso importante in Europa anche quest'anno. Il cammino verso la finale lo può fare, però non deve sbagliare nulla".
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