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fcinter1908 news interviste Collovati: “MVP? Dimarco. Inter la sorpresa, ha scavato un solco con le altre. Su Leao via…”

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Collovati: “MVP? Dimarco. Inter la sorpresa, ha scavato un solco con le altre. Su Leao via…”

Andrea Della Sala Redattore 
Intervistato da Repubblica, l'ex difensore di Inter e Milan Fulvio Collovati ha parlato della Serie A che oggi darà gli ultimi verdetti

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Intervistato da Repubblica, l'ex difensore di Inter e Milan Fulvio Collovati ha parlato della Serie A che oggi darà gli ultimi verdetti

La Roma sfiderà il Verona.

«Sta meglio dal punto di vista fisico, poi la differenza di valori è enorme. Non vedo come possa inciampare, mi aspetto una partita simile a Pisa-Napoli della settimana scorsa».

Allegri giocherà con il Cagliari.

«Un club già salvo e appagato. Gli avversari vanno rispettati, ce lo insegna la storia. Ma chi ha più stimoli è avvantaggiato».

Dovesse centrare l'obiettivo Champions, quale sarebbe il bilancio stagionale per il Milan?

«Mi schiero con gli allegriani. Vorrei ricordare a chi lo critica che Max chiuderà probabilmente al terzo posto con una rosa che non mi sembra superiore alla Juventus. Il suo miglior giocatore ha 40 anni, dovrebbe farci riflettere. Si guarda solo il rendimento delle ultime giornate e ci si dimentica del miracolo fatto nel girone d'andata. Dovesse chiudere terzo avrà fatto molto più del dovuto».

Quella di oggi potrebbe essere l'ultima di Leao in rossonero.

«Fosse così, penso sia un bene sia per lui sia per il Milan. Il suo percorso mi pare finito. A un certo punto devi renderti conto che è arrivato il momento di cambiare aria: è una questione di stimoli, di ambiente. Rafa ha qualità, ma se la mostra ogni tanto è normale che i tifosi si spazientiscano».

È attesa una nuova contestazione all'ad Furlani, ma la protesta dei tifosi potrebbe coinvolgere anche Ibrahimovic.

«Francamente non ho mai capito che ruolo abbia Ibra. La sua posizione è ambigua: se il Milan va bene si prende i meriti, altrimenti la colpa è degli altri. E poi come fa ad andare in America a commentare il Mondiale? Io lo farò per la Rai, ma mica faccio parte del Milan».

La Juventus rischia di restar fuori dalla Champions.

«Non è più la società che conoscevo: cambiano dirigenti e allenatori di continuo, hanno speso una valanga di milioni per giocatori mediocri. Oramai se va in Champions lo fa all'ultima giornata: questo non è da Juve. Arrivassero quinti sarebbe un fallimento, innanzitutto nelle scelte. Chi ha sbagliato a farle dovrà pagarne le conseguenze».

Conte è destinato a lasciare il Napoli. Come lo sostituirebbe?

«Dovrà arrivare un allenatore in grado di valorizzare i giovani. Io punterei su Italiano. Resterà competitivo solo se non perderà troppi big».

Alla guida della Nazionale chi vede meglio tra Conte, Allegri e Mancini?

«Sono tre ottime scelte. Mancini si è lasciato male con la Figc nel 2023, ma oggi ci si dimentica di tutto in fretta. Una volta i dirigenti se la sarebbero legata al dito una cosa del genere. È inutile essere vendicativi, se vuole tornare non sarà un problema riaccoglierlo».

Chi è stato il miglior giocatore?

«Dimarco. Mi ricorda Aldo Maldera, con il mio Milan che vinse la prima stella segnò 13 gol da terzino sinistro».

La squadra che l'ha sorpresa in positivo?

«L'Inter. C'è un solco rispetto alle altre, soprattutto in fase offensiva».

E la delusione?

«La Juventus. Non può sempre andarti bene allo scadere».