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fcinter1908 news interviste Conte: “Più di mezza squadra fuori e noi meglio del Chelsea. Vittoria bugiarda. Volevo…”

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Conte: “Più di mezza squadra fuori e noi meglio del Chelsea. Vittoria bugiarda. Volevo…”

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
Il commento dell'allenatore del Napoli dopo la sconfitta contro il club londinese e l'eliminazione dalla CL

«È stata una grande gara di Joao Pedro. C'è orgoglio e soddisfazione perché nonostante mezza squadra fuori abbiamo giocato se non alla pari anzi meglio del Chelsea e meritavamo di più. Il rammarico è a Copenhagen, non puoi pareggiare una gara che stai vincendo. E siamo stati costretti a giocarci questa partita contro un top club che ha grandi giocatori. Abbiamo ribattuto colpo su colpo». Così Antonio Conte, su Skysport, ha parlato della sconfitta in CL contro il Chelsea.

«Differenza nelle giocate individuali? A livello qualitativo sono stati bravi, quando tirano fanno male. Siamo arrivati a fare il cross decisivo per il gol, ma dobbiamo migliorare da questo punto di vista. Resta una prestazione importante: abbiamo giocato senza paura, accettato i duelli, proposto un buon calcio. La strada è questa, il calcio è in evoluzione e cambia e ti deve adeguare e preparare. Mi dispiace, mi sarebbe piaciuto misurarci in questa competizione con i club migliori. Abbiamo fatto una buona partita contro il Chelsea, abbiamo pagato la loro qualità in mezzo al campo all'inizio e durante la partita», ha aggiunto.

«Un peccato i gol incassati? Però dobbiamo mettere in conto che si possono compiere degli errori. Joao Pedro ci ha punito in maniera importante, è un giocatore di livello altissimo. Dispiace perché abbiamo onorato una partita da CL mettendoli in difficoltà e la loro vittoria come risultato finale è bugiarda. In CL trovi squadre che giocano a viso aperto, c'è intensità, servono gambe, duelli. In Italia c'è molto tatticismo e ci sono squadre che si chiudono in difesa e devi essere bravo a trovare la soluzione per fare gol. L'obiettivo mio e della squadra, in generale è quello di portare la squadra a ritmi alti. Non esiste aspettare e mettere il pullman davanti alla porta, devono essere bravi gli altri a fartelo fare. Con 13 assenti non ci siamo snaturati. Cerco di inculcare questo ai miei ragazzi.  Questo ci ha portato a vincere Scudetto e Supercopppa. Sono convinto che si può migliorare con più giocatori a disposizione», ha concluso.

(Fonte: SS24)