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Conte: “Dovevamo vincere. Punto e basta. Forse non siamo all’altezza della Champions”

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Se l'Inter perde in casa con l'Arsenal, meglio di certo non va al Napoli che, in vantaggio di un gol e di un uomo, si fa rimontare dal Copenaghen
Marco Macca
Marco Macca Redattore 

Se l'Inter perde in casa con l'Arsenal, meglio di certo non va al Napoli di Antonio Conte che, in vantaggio di un gol e di un uomo, si fa rimontare dal Copenaghen. L'allenatore azzurro esprime così la sua amarezza ai microfoni di Sky Sport:

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"Ci deve essere delusione, perché è una partita che si era messa nelle migliori condizioni per essere vinta e per permetterci di giocarci i playoff. Potremmo avere mille attenuanti, ma oggi non vanno bene, perché queste sono partite che devi vincere. La gara era in totale controllo, ma in Champions per la quarta volta consecutiva abbiamo fatto fatica. Queste sono partite che devi vincere, punto e basta. C'è delusione, forse il nostro livello in questo momento non è per questa competizione, visto che abbiamo solo 8 punti. C'è da fare un grandissimo mea culpa. C'è poco da parlare e molto da essere arrabbiati. Forse non abbiamo percepito l'importanza della posta in palio. Ce la siamo messa in salita da noi".

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"Cerchiamo di fare del nostro meglio con quelli che abbiamo a disposizione, cerchiamo di lavorare e di offrire la nostra miglior versione. Oggi potevamo fare molto meglio. Avevamo una grande occasione, c'era tutto, e invece siamo riusciti a rovinarcela. Questo ci deve far riflettere. Con la Juventus prepareremo la partita con quelli che siamo. Nella ripresa bisognava chiudere la partita, e invece ora ci lecchiamo le ferite. Abbiamo mille attenuanti, ma non valgono oggi. Queste cose devono darci fastidio, altrimenti significa che non vogliamo crescere. Non sta né in cielo né in terra di far rientrare il Copenaghen in una partita come questa. In partita devi essere incazzato dal primo all'ultimo. E' un pareggio che mi fa molto male e che deve far male anche ai miei calciatori".

(Fonte: Sky Sport)