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Pressing
L'avvocato Michele Croce ha assistito alla partita tra Inter e Verona del 2024, quella della gomitata di Bastoninon sanzionata e aveva fatto un esposto su quell'episodio. Ha parlato della denuncia fatta a Pressing.
«Si parla di questa partita perché io a gennaio del 2024 andai con i miei due ragazzi e rimanemmo colpiti da quello che è successo in campo nei tempi di recupero. Quella stessa notta mi studiai il regolamento e capii che in quell'occasione gli assistenti al VAR avrebbero dovuto chiamare l'on field review e quindi chiamare l'arbitro in campo a verificare quello che era successo, la famosa gomitata di Bastoni al calciatore del Verona Duda e annullare il gol successivamente realizzato. Questo inquadra una fattispecie penale precisa, prevista dalla legge», ha spiegato il legale.
«Questa violazione del regolamento così precisa, così palese, determinò la violazione di una norma penale precisa, la 401 che prevede la frode sportiva, una frode che consiste nell'aver alterato l'andamento della partita e aver determinato un risultato diverso da quello che sarebbe avvenuto sportivamente. Ho fatto una denuncia-querela, la depositai telematicamente in Tribunale a Milano».
«E da gennaio 2024 cominciò il procedimento penale, venne incardinato al pm Ascione e dopo mise insieme i filoni di indagine, il mio e le altre partite di cui si parla oggi. Nel mio esposto denunciai Di Vuolo e Nasca, VAR e AVAR. Ebbero la responsabilità penale in quel caso. Poi che ci sia Rocchi è perché il pm ha ritenuto che ci fosse una regia dietro questo ed altri casi», ha concluso l'avvocato.
(Fonte: Pressing)
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